Dehors 2027: meno permessi e silenzio assenso in 45 giorni
Meno burocrazia, autorizzazioni più rapide e nuove regole per tavolini, pedane e strutture esterne di bar e ristoranti. Il Governo interviene sulla disciplina dei dehors con un provvedimento che punta a semplificare l'occupazione degli spazi pubblici, soprattutto nei centri storici, senza rinunciare alla tutela del patrimonio culturale

Il Consiglio dei ministri del 28 ottobre 2026 ha approvato, in esame preliminare, uno schema di decreto legislativo destinato a modificare le procedure per l'installazione delle strutture amovibili utilizzate dalle attività di somministrazione di alimenti e bevande.
La novità più significativa riguarda la possibilità di installare determinate strutture senza le autorizzazioni culturali e paesaggistiche finora richieste, mentre per le aree sottoposte a una tutela più rigorosa viene introdotto un termine di 45 giorni, oltre il quale, in assenza di risposta, scatterà il silenzio assenso.
Non mancano però gli obblighi. Per alcuni dehors già installati in base alla normativa emergenziale sarà necessario presentare una nuova istanza e, in caso di diniego, procedere alla rimozione.



