Di tendenza

Ristrutturazioni edilizie: tutte le agevolazioni fiscali del 2026

Aggiornata la guida che offre una panoramica sulle misure di favore connesse ai lavori sulla casa, dal recupero del patrimonio edilizio agli interessi passivi sui mutui per la ristrutturazioneAggiornata la guida che offre una panoramica sulle misure di favore connesse ai lavori sulla casa, dal recupero del patrimonio edilizio agli interessi passivi sui mutui per la ristrutturazione

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la guida “Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali”, aggiornata con le ultime novità intervenute con la legge di bilancio 2026 (legge n. 199/2025).

La pubblicazione offre una panoramica sulle diverse misure fiscali agevolative in vigore, che sono calibrate diversamente in relazione alle casistiche previste dalla legge e alla tipologia di intervento sul patrimonio immobiliare. In particolare, la pubblicazione tratta:

  • la detrazione Irpef per il recupero del patrimonio edilizio
  • l’Iva ridotta per i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria e per i lavori di restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione
  • la detrazione aggiuntiva del 75% per eliminare le barriere architettoniche
  • le agevolazioni per l’acquisto e la costruzione di box e posti auto
  • la detrazione per acquisto o assegnazione immobili già ristrutturati
  • la detrazione degli interessi passivi sui mutui per ristrutturare casa.

La guida sintetizza le indicazioni utili per richiedere correttamente tutti questi benefici fiscali, illustrandone modalità e adempimenti connessi.

Ultimo aggiornamento allineato alla legge di bilancio 2026

La guida è aggiornata alle ultime novità normative. In particolare, in tema di detrazione sul patrimonio edilizio, l’ultima legge di bilancio (legge n. 199/2025) ha prorogato al 2026 le maggiori detrazioni previste fino al 2025 dalla legge di bilancio precedente (legge n. 207/2024).

Per gli anni 2025, 2026 e 2027 sono previsti benefici più elevati quando gli interventi sono effettuati sull’abitazione principale dal proprietario dell’immobile o da chi detiene su di esso un diritto reale di godimento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *