Imposta sostitutiva 15% sulle prestazioni aggiuntive sanitarie: ambito oggettivo e soggettivo
Agenzia delle Entrate estende l'agevolazione fiscale del 15% a tutte le prestazioni aggiuntive previste dal CCNL, inclusa la carenza di organico e le guardie notturne

Con la risposta n. 264 del 17 dicembre 2024 l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che l'imposta sostitutiva del 15% sui compensi per le prestazioni aggiuntive del personale sanitario, introdotta dall'articolo 7 del decreto legge n. 73/2024 (convertito dalla legge n. 107/2024), si applica a tutte le tipologie di prestazioni richiamate dalle specifiche norme contrattuali, superando una lettura restrittiva legata solo all'abbattimento delle liste d'attesa.