Imposta sostitutiva 15% su prestazioni aggiuntive: esclusa la sanità privata accreditata

La tassazione agevolata è riservata esclusivamente al personale del SSN soggetto ai CCNL della Sanità Pubblica

Con la risposta a consulenza giuridica n. 2 del 3 febbraio 2025 l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che l'imposta sostitutiva del 15% sui compensi erogati per lo svolgimento delle prestazioni aggiuntive finalizzate alla riduzione delle liste d'attesa, prevista dall'articolo 7 del D.L. n. 73/2024, non è applicabile al personale della sanità privata accreditata.

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