
Neutralità fiscale nelle fusioni transfrontaliere di FIA
L'Agenzia delle Entrate conferma la neutralità fiscale delle fusioni tra fondi italiani e comparti di OICR lussemburghesi, escludendo eventi realizzativi imponibili per organismi e quotisti
Con la risposta n. 69 del 6 marzo 2026 l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che le operazioni di fusione tra organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) — nello specifico tra fondi di investimento alternativi (FIA) di diritto italiano e comparti di una società di investimento a capitale variabile (SICAV-FIAR) di diritto lussemburghese — rivestono natura meramente riorganizzativa, risultando prive di effetti impositivi ai fini delle imposte dirette, IVA e registro.