Lavoratore frontaliere e nuovo regime impatriati: il luogo di lavoro estero non è preclusivo

L'Agenzia delle Entrate conferma l'accesso all'agevolazione per chi rientra in Italia pur avendo lavorato fisicamente nel territorio dello Stato durante il periodo di residenza estera, previo rispetto dei nuovi requisiti di permanenza minima

Con la risposta n. 12 del 20 gennaio 2026 l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che il nuovo regime agevolativo per i lavoratori impatriati, di cui all'articolo 5 del decreto legislativo 27 dicembre 2023, n. 209, può essere applicato anche dal lavoratore "frontaliere" che, pur essendo stato residente all'estero, ha continuato a prestare la propria attività nel territorio dello Stato.

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