Prima casa agevolata all’estero: l’attività di studio equivale ad attività lavorativa
Ammesse le attività di studio pluriennali, inclusa l'università, ai fini del requisito quinquennale di residenza/attività prima del trasferimento

Con la risposta n. 312 del 15 dicembre 2025 l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che il requisito di aver "svolto la propria attività" in Italia per almeno cinque anni, necessario per i soggetti iscritti all'AIRE che si sono trasferiti all'estero per ragioni di lavoro per fruire delle agevolazioni "prima casa", è soddisfatto anche se l'acquirente ha svolto l'intero percorso scolastico e universitario nel comune in cui intende acquistare l'immobile.