Fatturazione RTI per adeguamento prezzi: la posizione fiscale non muta con il fondo pubblico
Agenzia delle Entrate ribadisce l'autonomia fiscale delle mandanti nei raggruppamenti temporanei di imprese (RTI), anche per le quote di revisione prezzi finanziate dal Fondo per la prosecuzione delle opere pubbliche

Con la risposta n. 259 del 16 dicembre 2024 l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che l'obbligo di fatturazione per l'adeguamento prezzi in un appalto pubblico finanziato con il "Fondo per la prosecuzione delle opere pubbliche" (D.M. n. 381/2022) ricade in capo alle singole imprese mandanti del Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI), in proporzione ai lavori eseguiti, e non sulla sola impresa mandataria, anche se il Comune appaltante eroga il contributo del Fondo unicamente a quest'ultima per ragioni tecniche legate alla piattaforma ministeriale.