Stabile organizzazione e conti esteri: Branch italiana equiparata al sostituto d’imposta residente
Una svolta operativa e normativa per gli intermediari non residenti: via libera al risparmio amministrato/gestito e all'esonero da IVAFE e Quadro RW per la clientela italiana

L'Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 75 del 14 marzo 2025, ha fornito un’interpretazione di cruciale rilevanza per le banche estere che operano in Italia tramite una Stabile Organizzazione (S.O.), delineando le condizioni per l'assunzione del ruolo di sostituto d'imposta in relazione ad attività finanziarie e conti correnti detenuti dai clienti italiani presso la Casa Madre non residente (c.d. "Conti Esteri"). Il chiarimento stabilisce un ponte fiscale tra l'operatività cross-border e gli obblighi di compliance domestica, a beneficio della semplificazione per il contribuente.