Stop al regime Iva “del margine” per la tecnologia ricondizionata extra Ue
La Suprema Corte esclude l’applicabilità del regime speciale alle importazioni extra-UE, ribadendo l’interpretazione restrittiva delle norme di favore

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 22721 del 2025, ha affrontato un tema di particolare rilevanza per gli operatori del commercio di beni tecnologici usati: la possibilità di applicare il regime IVA del margine (art. 36, co. 1, D.L. n. 41/1995) a beni importati da Paesi extra-UE tramite il regime doganale “42”. I giudici di legittimità hanno chiarito che tale regime speciale è applicabile soltanto alle cessioni di beni usati acquistati da privati nel territorio dello Stato o in altro Stato membro dell’Unione, restando escluso il caso di importazioni da Paesi terzi, anche se avvalentisi delle semplificazioni doganali.