Lavoro

Volontari del soccorso alpino e speleologico: aggiornate le indennità 2014

Il Ministero del Lavoro ha provveduto ad aggiornare l'indennità spettante, per l'anno 2014, ai lavoratori autonomi volontari del Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico
Il Ministero del Lavoro ha provveduto ad aggiornare l’indennità spettante, per l’anno 2014, ai lavoratori autonomi volontari del Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico

Con Decreto Ministeriale del 30 maggio 2014, il Ministero del Lavoro ha provveduto ad aggiornare l’indennità spettante, per l’anno 2014, ai lavoratori autonomi volontari del Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico.

In particolare, per i volontari del Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico l’importo sulla base del quale viene determinata l’indennità spettante ai lavoratori autonomi per il mancato reddito relativo ai giorni in cui si sono astenuti dal lavoro, è fissato annualmente con Decreto Ministeriale

Le indennità spettanti ai lavoratori autonomi devono essere determinate in misura pari alla media delle retribuzioni spettanti ai lavoratori dipendenti del settore industria; di conseguenza sono state aggiornate le suddette indennità conformemente all’incremento delle retribuzioni contrattuali di riferimento per l’anno 2014.

Ai fini della determinazione dell’indennità compensativa del mancato reddito relativo ai giorni in cui i lavoratori autonomi si sono astenuti dal lavoro per lo svolgimento delle attività di soccorso o di esercitazione non si tiene conto dei giorni festivi in cui le medesime hanno avuto luogo, fatta eccezione per quelle categorie di lavoratori autonomi la cui attività si esplica anche o prevalentemente nei giorni festivi.

Ciò premesso, la retribuzione media mensile spettante ai lavoratori dipendenti del settore industria, per il 2014, è pari ad € 2.035,64.

Ai fini della liquidazione delle indennità spettanti ai lavoratori autonomi di cui alle premesse, la retribuzione giornaliera va calcolata dividendo tale retribuzione mensile per 22 oppure per 26, qualora la specifica attività di lavoro autonomo dell’interessato venga svolta rispettivamente in 5 o 6 giorni per settimana.

Ministero del Lavoro – Decreto Ministeriale 30 Maggio 2014

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