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Versamento IVA entro il 16 marzo: possibile rateizzare fino a novembre

Versamento IVA entro il 16 marzo: possibile rateizzare fino a novembre
Entro il termine del 16 marzo 2015 deve essere versato il conguaglio dell’IVA dovuta in base alla dichiarazione annuale per il periodo d’imposta 2014. Il versamento può essere effettuato in un’unica soluzione ovvero in forma rateizzata, con applicazione degli interessi

È in scadenza il prossimo 16 marzo il termine per il versamento del conguaglio IVA, da parte del contribuente che ha presentato la dichiarazione annuale per il periodo di imposta 2014; i contribuenti trimestrali devono tenere conto dell’acconto d’imposta versato nel mese di dicembre 2014.
L’IVA dovuta in base alla dichiarazione annuale, da versare entro il prossimo 16 marzo, deve essere di importo superiore a 10,33 euro (10 euro per effetto degli arrotondamenti effettuati in dichiarazione).
I contribuenti possono versare l’importo in un’unica soluzione ovvero rateizzare; le rate devono essere di pari importo e la prima rata deve essere versata entro il termine previsto per il versamento dell’IVA in un’unica soluzione.
Le rate successive alla prima devono essere versate entro il giorno 16 di ciascun mese di scadenza.
Sull’importo delle rate successive alla prima è dovuto l’interesse fisso di rateizzazione pari allo 0,33% mensile; pertanto la seconda rata deve essere aumentata dello 0,33%, la terza dello 0,66% e così via.
Se il soggetto presenta la dichiarazione unificata il versamento può essere differito alla scadenza prevista per il versamento delle somme dovute in base a detta dichiarazione unificata, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse per ogni mese o frazione di mese successiva al 16 marzo, tenendo conto dei termini di versamento previsti dall’art. 17 del D.P.R. n. 435/2001.

IVA 2014: le diverse possibilità di versamento
Se il soggetto presenta la dichiarazione IVA autonoma può: 1) versare in unica soluzione entro il 16 marzo 2015;
2) rateizzare maggiorando dello 0,33% mensile l’importo di ogni rata successiva alla prima.
Se il soggetto presenta la dichiarazione IVA all’interno della dichiarazione unificata può: 1) versare in unica soluzione l’importo entro il 16 marzo 2015;
2) versare in unica soluzione entro la scadenza del modello UNICO con la maggiorazione dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese successivi;
3) rateizzare dal 16 marzo, con la maggiorazione dello 0,33% mensile dell’importo di ogni rata successiva alla prima;
4) rateizzare dalla data di pagamento delle somme dovute in base al modello UNICO, maggiorando dapprima l’importo da versare con lo 0,40% per ogni mese o frazione di mese successivi al 16 marzo e, quindi, aumentando dello 0,33% mensile l’importo di ogni rata successiva alla prima, fino al massimo al mese di novembre 2015.

IVA dovuta per il 2014: il calcolo e versamento
Il contribuente in possesso della partita IVA deve eseguire le liquidazioni e i relativi versamenti dell’imposta sul valore aggiunto con cadenza periodica mensile o trimestrale, procedura provvisoria in quanto la liquidazione definitiva avviene soltanto nel momento della dichiarazione annuale, il cui importo viene indicato nel quadro VL della dichiarazione IVA.
L’importo dovuto a saldo risulta operando la differenza tra l’IVA a debito e l’IVA ammessa in detrazione, relative all’anno solare 2014, considerando, altresì, i versamenti che sono stati eseguiti e l’eventuale credito risultante dall’anno 2013 (che non è stato chiesto a rimborso o utilizzato in compensazione).
L’esito di tale operazione può comportare l’evidenza di un saldo:

  • zero”, se l’IVA dovuta per l’intero anno è pari all’importo dell’IVA detratta e dei versamenti che sono stati eseguiti;
  • a debito”, se l’IVA dovuta in base alla dichiarazione annuale è superiore all’ammontare dell’IVA detraibile aumentato dei versamenti periodici eseguiti (importo evidenziato al rigo VL 38);
  • a credito”, se l’IVA dovuta in base alla dichiarazione annuale è inferiore all’ammontare dell’IVA detraibile aumentato dei versamenti periodici eseguiti (importo evidenziato al rigo VL 39).

L’IVA a debito deve essere versata se l’importo indicato al rigo VL 38 della dichiarazione annuale è superiore a 10,33 euro (arrotondato a 10 euro nel modello di dichiarazione).
Il saldo IVA 2014 deve essere pagato utilizzando obbligatoriamente il modello F24 telematico, direttamente o tramite un intermediario.

Compilazione del modello F24
Il contribuente dovrà indicare:

  • nella sezione “Erario” del modello F24: il codice tributo 6099 (per gli interessi rateali 1668);
  • nello spazio “anno di riferimento”: 2014;
  • nella colonna “rateizzazione/Regione/Provincia/mese riferimento”: il numero della rata che si sta versando e il numero totale delle rate prescelte;
  • nella colonna “importi a debito versati”: l’importo dell’IVA a debito.

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