Lavoro

Verificatori: dal Ministero del Lavoro chiarimenti sui criteri di idoneità

Verificatori: dal Ministero del Lavoro chiarimenti sui criteri di idoneità
I soggetti abilitati ad effettuare le verifiche periodiche alle attrezzature di lavoro per valutarne l’effettivo stato di conservazione e di efficienza ai fini di sicurezza, devono dimostrare di avere il titolo di studio richiesto oltre ad una esperienza temporale acquisita nell’attività tecnica- professionale

Con la circolare n. 22 del 29 luglio 2015, il Ministero del Lavoro detta chiarimenti concernenti il D.l. 11 aprile 2011 “Disciplina delle modalità di effettuazione delle verifiche periodiche di cui all’All. VII del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i., nonché i criteri per l’abilitazione dei soggetti di cui all’articolo 71, comma 13, del medesimo decreto legislativo”.

In particolare si fa riferimento al personale incaricato di eseguire l’attività tecnica di verifica e ai titoli di studio ed esperienze professionali dei quali deve essere in possesso.

Tale personale, secondo quanto previsto al punto 1, lettera d), dell’All. 1 del D.l. 11 aprile 2011, deve dimostrare di avere esperienza temporale acquisita nelle attività tecnico-professionali per eseguire le verifiche dell’All. VII del D.Lgs. n. 81/2008 ed essere in possesso dei relativi titoli di studio.

La suddetta esperienza può essere acquisita, per ogni specifico gruppo di attrezzature (SP, SC e GVR), seguendo un’attività di addestramento come verificatore – adeguatamente riportata nel proprio curriculum vitae – che si articola nel modo seguente:

  • affiancamento con verificatori abilitati all’effettuazione delle verifiche periodiche di un “soggetto abilitato”, che assumono la funzione di tutor, nel rapporto massimo di 1 a 2. Ai fini dell’evidenza di tale affiancamento, alla firma del “Verificatore” sul verbale di verifica di cui all’All. IV del D.l. 11 aprile 2011, deve essere apposta la seguente dicitura: “Alla verifica ha assistito in affiancamento esclusivamente al fine didattico il sig. (indicare il titolo professionale posseduto) ……..;
  • effettuazione di attività di verifica di almeno due attrezzature al mese, di diversa tipologia, nell’ambito dello stesso gruppo che può svolgersi anche in un solo accesso presso il luogo in cui esse sono presenti;
  • copia dei verbali di verifica deve essere consegnata al tecnico in affiancamento.
Ministero del Lavoro – Circolare N. 22/2015

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