Lavoro

Valida sino a fine anno la convenzione per la ricollocazione dei disoccupati

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per agevolare gli interventi in favore dei lavoratori espulsi dal sistema produttivo e al fine di incentivare la ricollocazione dei lavoratori licenziati nei singoli bacini regionali, ha approvato il Programma triennale denominato “Azione di Sistema Welfare To Work” per le politiche di re-impiego 2012-2014
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per agevolare gli interventi in favore dei lavoratori espulsi dal sistema produttivo e al fine di incentivare la ricollocazione dei lavoratori licenziati nei singoli bacini regionali, ha approvato il Programma triennale denominato “Azione di Sistema Welfare To Work” per le politiche di re-impiego 2012-2014

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per agevolare gli interventi in favore dei lavoratori espulsi dal sistema produttivo e al fine di incentivare la ricollocazione dei lavoratori licenziati nei singoli bacini regionali, ha approvato il Programma triennale denominato “Azione di Sistema Welfare To Work” per le politiche di re-impiego 2012-2014. A comunicarlo è l’Inps con il messaggio n. 4802 del 20 maggio 2014.

Viene specificato che il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dopo l’approvazione del Programma triennale “Azione di Sistema Welfare To Work” per le politiche di re-impiego 2012-2014, con Decreto Direttoriale n. 130 del 29 dicembre 2009, ha ripartito, su base regionale, una prima quota delle risorse complessivamente assegnate per agevolare gli interventi per il re-impiego, e con il Decreto n. 481 del 25 giugno 2012 ha, altresì, provveduto alla ripartizione tra le Regioni, di una seconda quota delle risorse per l’erogazione degli incentivi per sostenere i lavoratori nei percorsi di reinserimento.

Con l’allegato 1, l’Inps mette a disposizione lo schema di convenzione da stipulare tra la Regione richiedente e la competente Direzione Regionale Inps. Lo schema di Convenzione dovrà essere implementato nelle premesse inserendo i riferimenti di pertinenza di ogni singola Regione e completato nelle parti tratteggiate riguardanti le caratteristiche del sussidio da erogare (budget assegnato, importo e durata del sostegno, ecc.).

Le Direzioni Regionali devono trasmettere tempestivamente alla Direzione Centrale Prestazioni a sostegno del reddito copia della Convenzione sottoscritta con la Regione, non solo per esigenza di conoscenza, ma anche al fine della successiva trasmissione al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Sarà necessario anche effettuare un costante monitoraggio delle somme anticipate al fine di non superare il budget assegnato dalla Regione per il sostegno al reddito utilizzando anche gli specifici strumenti di contabilità disponibili.

La convenzione sarà valida fino al 31/12/2014 ma, se allo scadere della stessa fossero ancora in corso pagamenti di sussidi, la Convenzione rimarrà vigente esclusivamente per il completamento dei pagamenti relativi ai beneficiari e per gli eventuali incentivi.

Ma di cosa si tratta nello specifico?
Il Ministero del Lavoro, e in particolare la direzione Generale per le politiche attive e passive del lavoro, per il triennio 2012/2014 ha previsto un nuovo piano di intervento nazionale che proseguirà e amplierà la precedente esperienza appena conclusasi.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito dei Programmi Operativi Nazionali “Azioni di Sistema”, Obiettivo Competitività regionale e occupazione, e “Governance e Azioni di Sistema”, Obiettivo Convergenza.
Coerentemente con l’obiettivo strategico complessivo dei due PON, l’Azione di sistema Welfare to Work contribuisce a “supportare la capacità istituzionale e di governo delle politiche per il conseguimento degli obiettivi europei per il lifelong learning e l’occupazione” nonché a “promuovere e rafforzare, nel quadro di riferimento nazionale, l’innovazione, la qualità e l’integrazione dei sistemi di istruzione, formazione e lavoro”.

Obiettivi del progetto
Lo scopo dell’iniziativa è quello di adottare politiche e servizi di welfare to work adeguati a sostenere il recupero degli effetti della crisi sull’occupazione e a spingere i mercati del lavoro verso il raggiungimento degli obiettivi nazionali al 2020 in materia di occupazione.
Pertanto saranno promosse azioni di politica attiva adeguate a sostenerne i processi di reinserimento nel mercato del lavoro dei lavoratori svantaggiati, espulsi o a rischio di espulsione dai processi produttivi.

Linee di intervento
L’Azione di sistema Welfare to Work per le politiche di reimpiego, nel prossimo triennio, opererà attraverso quattro linee di intervento:

  1. Attuazione dell’Accordo Stato/Regioni sugli ammortizzatori sociali in deroga e le politiche attive;
  2. Potenziamento e valorizzazione del ruolo dei Centri per l’Impiego;
  3. Ri-collocazione di giovani disoccupati e inoccupati e sviluppo della competitività;
  4. Programmazione integrata delle politiche del lavoro e dello sviluppo.

Soggetti coinvolti
L’azione si rivolge a lavoratori svantaggiati, espulsi o a rischio di espulsione dai processi produttivi.

Risorse finanziarie
Gli interventi dell’Azione sono finanziati all’80% dal FSE Convergenza e al 20% dal Fondo di Rotazione.

Attori coinvolti

  • Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali;
  • Regioni;
  • Province;
  • Inps;
  • Servizi per il lavoro.

Durata
1° gennaio 2012 – 31 dicembre 2014.

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