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Unioni Civili: i nuovi diritti in materia di pensione e detrazioni fiscali

Unioni Civili: i nuovi diritti in materia di pensione e detrazioni fiscali
Con l’approvazione definitiva della legge Cirinnà, l’equiparazione delle figure del compagno e del coniuge, con i rispettivi diritti e doveri, viene regolamentata, sotto i profili legali, fiscali e previdenziali, anche tutta una serie di casi sino ad oggi rimasti sospesi nell’incertezza normativa

Con l’approvazione definitiva della legge Cirinnà (“Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze”), l’equiparazione delle figure del compagno e del coniuge, con i rispettivi diritti e doveri, viene regolamentata, sotto i profili legali, fiscali e previdenziali, anche tutta una serie di casi sino ad oggi rimasti sospesi nell’incertezza normativa.

Il riferimento va, ad esempio, oltre che ai diritti assistenziali e decisionali in caso di malattia, ricovero e morte, alle detrazioni fiscali per coniuge a carico, all’assegno familiare e alle prestazioni assistenziali o previdenziali collegate al reddito.

Pensione di reversibilità
Per quanto concerne la pensione di reversibilità, con la nuova legge sulle unioni civili, viene stabilito che nei confronti del coniuge o del compagno con cui è stata stipulata l’unione civile, spetta il 60% della pensione del defunto, a meno che non intervengano riduzioni connesse al possesso dei redditi.

Inoltre, al pari del coniuge, anche al compagno civile d’ora in poi, in caso di morte dell’altra parte, spetteranno l’indennità dovuta dal datore di lavoro ai sensi dell’articolo 2118 del codice civile e quella riguardante il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) di cui all’articolo 2120 c.c..

Come ottenere i nuovi diritti
Al fine di ottenere i diritti citati oltre a tutti gli altri legati all’equiparazione del compagno al coniuge, d’ora in poi, sarà sufficiente una semplice dichiarazione all’Anagrafe.

Potrà ulteriormente rafforzarsi il legame mediante il contratto di convivenza che serve a regolamentare i rapporti di natura patrimoniale tra i membri della coppia.

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