Lavoro

Tre strumenti per rendere le pensioni più trasparenti

Tre strumenti per rendere le pensioni più trasparenti
Il ministero del Lavoro ha annunciato tre iniziative volte a rendere più trasparente il sistema pensionistico

Annunciato dal Ministero del lavoro che e’ stato realizzato ed è in via di perfezionamento un percorso di informazione, ispirato a criteri di chiarezza e trasparenza, rivolto ai cittadini – giovani e meno giovani – per consentire loro l’acquisizione di una maggiore consapevolezza della posizione contributiva.

Tre sono i nuovi servizi che saranno attivati nelle prossime settimane dal Ministero del lavoro, in stretta collaborazione tra il Ministero del Lavoro, l’Inps e l’Adepp, l’Associazione delle Casse previdenziali che gestiscono la previdenza obbligatoria dei liberi professionisti.

Il percorso è scandito da un calendario preciso, articolato in tre distinte fasi:

1) la prima riguarda l’operazione ‘Estratto Conto Integrato’: per assicurare una completa informazione (e un possibile controllo) dello stato della contribuzione previdenziale dei soggetti che magari vantano periodi contributivi in diverse gestioni, è stato avviato il progetto ‘Estratto conto integrato’ (ECI), che fornirà la visione completa della contribuzione previdenziale individuale, con un’unica operazione di consultazione. Grazie alla collaborazione tra Inps e Casse previdenziali entro il mese di aprile sarà possibile usufruire dello stesso servizio, consultando tutti i periodi riguardanti la posizione assicurativa del contribuente, anche se maturati presso enti, casse, fondi e gestioni diverse, inclusi i periodi figurativi, i riscatti e le ricongiunzioni.

L’ECI potrà essere consultato sui portali degli enti che forniscono le informazioni previdenziali al Casellario dei Lavoratori Attivi, istituito presso l’Inps (Inps, Enasarco e Casse previdenziali degli ordini professionali). Ciascun contribuente potrà verificare la propria posizione contributiva on-line, con accesso personalizzato, sul portale dell’ultimo Ente in cui risulta iscritto. Il servizio è interattivo e permette la segnalazione di eventuali problemi e incongruenze, che vengono indirizzate all’ente di competenza.

2) la seconda è il rilascio del servizio ‘Calcolatore della pensione’: dal prossimo mese di aprile sarà attivata sul sito dell’Inps (tra i servizi online) la predetta procedura che consentirà agli iscritti all’Inps di conoscere in via previsionale la data del proprio pensionamento e l’importo presuntivo della pensione.

Nella prima fase (da aprile) potranno accedere al servizio solo i lavoratori iscritti all’Inps nati prima del 31 dicembre 1955, che sono in possesso di contribuzione accreditata in una sola delle seguenti gestioni:

• Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti;
• Gestioni Speciali dei lavoratori autonomi (artigiani, commercianti, coltivatori diretti);
• Gestione separata.

Solo per coloro che hanno contributi accreditati sia nel Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti sia nella Gestione separata, il servizio consente anche il calcolo della pensione in regime di totalizzazione tra le due gestioni. Il servizio non potrà essere utilizzato da chi è già titolare di pensione. Nei prossimi mesi il servizio verrà progressivamente attivato in modo da renderlo disponibile a tutti i lavoratori in prossimità del conseguimento dei requisiti di pensione

3) la terza sarà la definizione del servizio ‘Simulatore della pensione’: per i lavoratori più giovani, per i quali è difficile procedere con dei conteggi in quanto l’età della pensione e’ troppo lontana, è in corso di realizzazione una procedura che consentirà comunque di eseguire una simulazione del calcolo della propria pensione. Il rilascio del servizio avverrà entro la fine del corrente anno.

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