Fisco

Titolo di risparmio per l’economia Meridionale, platea ridotta per l’aliquota del 5%

Titolo di risparmio per l'economia Meridionale, platea ridotta per l'aliquota del 5%
L’aliquota ridotta del 5% sui titoli di risparmio per l’economia meridionale vale solo per le persone fisiche non esercenti attività d’impresa

L’aliquota ridotta del 5% sui titoli di risparmio per l’economia meridionale vale solo per le persone fisiche non esercenti attività d’impresa.

Questo è uno dei chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 10/E del 30 aprile, che contiene “Risposte a quesiti in merito all’articolo 8 Dl 13 maggio 2011 n. 70 – Titoli di risparmio per l’economia meridionale“.

Si tratta – come ricorda l’Agenzia – di titoli soggetti alle disposizioni del decreto legislativo 1° aprile 1996 n. 239 i cui interessi beneficiano, al ricorrere di determinate condizioni, di un trattamento tributario agevolato: si applica, infatti, l’aliquota ridotta del 5% invece di quella ordinaria del 20 per cento.

Con la circolare viene chiarito che “sebbene in sede di emissione i titoli possano essere sottoscritti unicamente da persone fisiche non esercenti attività d’impresa, sul mercato
secondario, gli stessi possono essere acquistati da tutte le categorie di investitori
“. Tuttavia, l’aliquota del 5% vale solo per le persone fisiche non esercenti attività d’impresa, anche nel caso di acquisti sul mercato secondario.
Sono esclusi dal beneficio dell’aliquota ridotta anche gli esercenti attività agricola, che viene equiparata all’attività commerciale.
Per quanto riguarda gli imprenditori individuali (anche nel caso di imprenditori agricoli), le Entrate precisano che questi possano essere ammessi alla sottoscrizione dei titoli in esame e alla fruizione dell’aliquota del 5% nel caso in cui non detengano i titoli stessi nell’ambito dell’attività d’impresa.

Tuttavia, secondo quanto previsto dal decreto del ministro dell’Economia del 1° dicembre 2011, gli emittenti dei titoli devono comunicare alla Consob, entro i 5 giorni successivi alla chiusura del periodo d’offerta, le informazioni relative alla “sussistenza dei requisiti di cui all’articolo 8, comma 4, lettera c), del decreto legge n. 70 del 2011, inerenti alle caratteristiche dei soggetti sottoscrittori dei titoli“. Pertanto, nella fattispecie degli imprenditori individuali, al fine della verifica di tali condizioni, i soggetti emittenti dovranno acquisire dal sottoscrittore una dichiarazione che attesti che i titoli sottoscritti non vengono detenuti nell’ambito dell’attività d’impresa.

Agenzia Entrate – Circolare N. 10/E

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *