Lavoro

TFR in busta paga: impiegati e dirigenti agricoli esclusi

TFR in busta paga: impiegati e dirigenti agricoli esclusi
Gli impiegati e i dirigenti agricoli non hanno la facoltà di scelta sul Tfr in busta paga

Con la circolare n. 1 del 20 aprile 2015, l’ENPAIA fa presente che gli impiegati e i dirigenti agricoli non hanno la facoltà di scelta sul Tfr in busta paga.

Infatti, l’art. 3 del D.P.C.M. n. 29 del 20 febbraio 2015 esclude dai “soggetti destinatari”

  • al punto b) i lavoratori dipendenti del settore agricolo;
  • al punto c) i lavoratori dipendenti per i quali la legge ovvero il contratto collettivo nazionale di lavoro, anche mediante il rinvio alla contrattazione di secondo livello, prevede la corresponsione periodica del Tfr, ovvero l’accantonamento del Tfr medesimo presso soggetti terzi.

Inoltre, ai sensi della legge n. 1655/1962 e successive modifiche, gli impiegati e i dirigenti agricoli, oltre a fruire delle assicurazioni sociali gestite dall’INPS, devono essere iscritti all’ENPAIA per le seguenti forme di previdenza:

  • Trattamento di fine rapporto: aliquota contributiva pari al 6% della retribuzione lorda mensile dell’impiegato o del dirigente agricolo;
  • Fondo di previdenza: aliquota contributiva pari al 4% (di cui l’1,50% a carico del dipendente);
  • Assicurazione infortuni: aliquota contributiva pari all’1% della retribuzione lorda mensile (2% per i dirigenti) ed è ripartita per metà a carico del datore di lavoro e per metà a carico del lavoratore.
Enpaia – Circolare N. 1/2015

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