Fisco

Telecomunicazioni: gli adempimenti IVA secondo le Entrate

Telecomunicazioni: gli adempimenti IVA secondo le Entrate
Arrivano i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate sulle disposizioni concernenti il momento di effettuazione delle prestazioni di servizi generiche rese/ricevute a/da soggetti passivi non stabiliti in Italia

Con la circolare n. 16/E del 21 Maggio 2013, l’Agenzia delle Entrate risponde alle richieste di chiarimenti sulle disposizioni concernenti il momento di effettuazione delle prestazioni di servizi generiche rese/ricevute a/da soggetti passivi non stabiliti in Italia. Indicazioni anche sui criteri per individuare il momento di ultimazione del servizio e di maturazione dei corrispettivi.

Le disposizioni – contenute nell’art. 6, comma 6, del decreto Iva, introdotto dalla legge Comunitaria 2010 suscitano interesse in ragione della circostanza che:

  • per le prestazioni ricevute da un operatore UE o extra-UE, il committente nazionale soggetto passivo ai fini Iva è debitore d’imposta, dovendo assolvere l’Iva mediante il meccanismo dell’inversione contabile (prestazione UE) ovvero dell’autofattura (prestazione extra-UE);
  • per le prestazioni rese nei confronti di un committente soggetto passivo UE e/o extra-UE, sebbene non rilevanti nel territorio dello Stato, ricorre sempre l’obbligo di emissione della fattura.

È evidente – sottolinea l’Agenzia delle Entrate nel documento di prassi – la necessità di individuare correttamente il momento di effettuazione delle prestazioni, per adempiere tempestivamente agli obblighi previsti dalla norma.

Nella circolare n. 16/E/2013 vengono poi esaminati i criteri di individuazione del momento:

  • di “ultimazione del servizio”;
  • di “maturazione dei corrispettivi”.

con specifico riferimento al settore delle telecomunicazioni.

Tra le indicazioni rese dall’Agenzia delle Entrate:

  • si applica anche nel settore delle telecomunicazioni il principio per cui, quando sia difficoltoso per il committente individuare con esattezza il momento in cui si considera effettuata una prestazione di servizio, quest’ultimo può ritenere che tale momento coincida con l’emissione della fattura da parte del prestatore. Dal momento in cui il committente riceve la fattura, scattano gli obblighi di integrazione e annotazione della stessa;
  • circa il momento di effettuazione e gli adempimenti contabili, in base all’art. 6, comma 6, D.P.R. n. 633/1972 e in deroga alla regola generale, le prestazioni di servizi c.d. generiche fornite a/da operatori esteri (UE o extra-UE) si considerano effettuate nel momento in cui sono ultimate oppure – se di carattere periodico e continuativo – alla data di maturazione del corrispettivo, a meno che non avvenga un pagamento anticipato anche parziale. È al verificarsi di questi eventi che decorre l’obbligo di assolvere l’Iva mediante il meccanismo del reverse charge (prestazione UE) ovvero dell’autofattura (prestazione extra-UE);
  • se nei contratti a prestazione unica compiuti in un arco temporale lungo è previsto che, prima che finisca la prestazione, debbano essere corrisposti pagamenti parziali anticipati, il versamento del corrispettivo costituisce il momento in cui l’Iva diviene esigibile, limitatamente all’importo pagato (con i conseguenti obblighi di fatturazione, registrazione e versamento);
  • nel caso di contratti di prestazione di servizi a carattere periodico e continuativo di durata superiore a un anno, quando non sia già maturato un corrispettivo anche parziale, le prestazioni si considerano effettuate al termine di ciascun anno solare (e non al momento della maturazione del corrispettivo);
  • il committente nazionale non è sanzionato né per l’anticipata integrazione della fattura ricevuta dal prestatore comunitario, né per l’anticipata emissione dell’autofattura. Questo sia nel caso di ricezione anticipata della fattura emessa dal prestatore comunitario sia nel caso di obiettive condizioni di incertezza nell’individuazione del momento di conclusione dell’operazione.
Agenzia Entrate – Circolare N. 16/E 2013

Fonte: 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *