Fisco

TARES, per la maggiorazione standard riscossione entro il 2013

TARES, per la maggiorazione standard riscossione entro il 2013
I Comuni possono fissare nel corso del 2014 la scadenza per il pagamento di una o più rate della Tares, fermo restando l’obbligo di versamento della maggiorazione standard nel 2013

I Comuni possono fissare nel corso del 2014 la scadenza per il pagamento di una o più rate della Tares, fermo restando l’obbligo di versamento della maggiorazione standard nel 2013: il gettito della maggiorazione standard, infatti, deve essere assicurato all’Erario entro l’anno in corso.

Il Dipartimento delle Finanze fornisce così i chiarimenti sulle modalità di riscossione della maggiorazione standard della Tares. Essi in particolare riguardano le novità introdotte dall’art. 5, D.L. n. 102/2013, attualmente in fase di conversione, in base al quale i Comuni sono tenuti a predisporre e inviare ai contribuenti il modello di pagamento dell’ultima rata della Tares sulla base delle disposizioni regolamentari e tariffarie ivi disciplinate.

In proposito, l’art. 14, comma 35, del decreto Salva Italia prevede che il versamento del tributo sia effettuato per l’anno di riferimento in quattro rate trimestrali (scadenti a gennaio, aprile, luglio e ottobre), fatta salva la facoltà per i Comuni di modificarne il numero e la scadenza.

Sulla materia è poi intervenuto il D.L. n. 35/2013, il quale ha disposto che, limitatamente all’anno 2013, la maggiorazione standard pari a 0,30 euro per metro quadrato “è riservata allo Stato ed è versata in unica soluzione unitamente all’ultima rata del tributo, secondo le disposizioni di cui all’art. 17 del D.Lgs. 241/1997, nonché utilizzando apposito bollettino di conto corrente postale (…)”.

Dalla lettura sistematica delle norme richiamate, osserva il Dipartimento delle Finanze, emerge pertanto la necessità che il gettito derivante dalla suddetta maggiorazione venga assicurato all’erario entro l’anno in corso.

In proposito, il D.L. n. 102/2013 ha espressamente stabilito che i Comuni predispongono e inviano ai contribuenti il modello di pagamento del tributo che, per l’ultima rata del 2013, è costituito unicamente dal modello F24 e dal bollettino di conto corrente postale di cui al D. M. 14 maggio 2013, i quali prevedono la separata indicazione delle somme dovute a titolo di tributo (o tariffa) e maggiorazione.

Poiché il versamento deve avvenire entro il 16° giorno di ciascun mese di scadenza delle rate, laddove l’ente locale abbia fissato la scadenza dell’ultima rata del 2013 nel mese di dicembre, il versamento dovrà essere necessariamente effettuato entro il 16 dicembre.

La risoluzione affronta infine la problematica rappresentata dalla possibilità per l’ente locale di fissare nel corso del 2014 la scadenza per il pagamento di una o più rate del tributo dovuto per il 2013, facoltà concessa limitatamente all’annualità corrente.

Tale situazione di carattere eccezionale – conclude il Dipartimento – giustifica un’eventuale posticipazione al 2014 della scadenza per il pagamento delle rate della Tares, fermo restando l’obbligo di versamento della maggiorazione nell’anno 2013 e fermo restando l’accertamento contabile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *