Fisco

Tagli alle agevolazioni fiscali da 1,5 miliardi

Tagli alle agevolazioni fiscali da 1,5 miliardi
Il governo mira a cancellare agevolazioni fiscali ai privati e incentivi alle imprese per un valore complessivo di 1,5 miliardi

Per disinnescare le clausole di salvaguardia, inserite nella legge finanziaria per il 2015, e quindi scongiurare l’aumento dell’Iva e delle accise sulla benzina, è partita l’opera di ricognizione delle “spese superflue” per far fronte a nuovi tagli. Il governo mira a cancellare agevolazioni fiscali ai privati e incentivi alle imprese per un valore complessivo di 1,5 miliardi. Le nuove misure saranno formalizzate nel Def, il documento di Economia e di Finanza che l’esecutivo sta mettendo a punto.

Tra le misure allo studio, quella che più colpirà i cittadini è un drastico taglio agli sgravi fiscali: obiettivo della spending review saranno quelle 720 agevolazioni fiscali (tra sconti, deduzioni, detrazioni, esenzioni) per un valore di 253 miliardi l’anno che in questi anni i governi avevano concesso, a chiazza di leopardo e senza un programma unitario. Il risultato è stato un coacervo di misure spesso in contraddizione tra loro, ma soprattutto duplicate.
Ovviamente l’intenzione è di selezionare le agevolazioni da eliminare, scegliendo quelle ingiustificate o separate o che si vanno a sovrapporre con misure già esistenti.

Non dovrebbero essere toccate le detrazioni Irpef per lavoro dipendente o pensione, o per i familiari.

L’altra area di intervento è la riduzione degli incentivi alle imprese. Qui il lavoro risulta più difficile perché bisognerà tenere conto degli effetti economici che potrebbe comportare un taglio alle agevolazioni per gli investimenti.

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