Fisco

Studi di settore: ecco i correttivi per imprese e giovani professionisti

La Commissione degli esperti ha dato l’ok alle modifiche valide a partire dal 2013
La Commissione degli esperti ha dato l’ok alle modifiche valide a partire dal 2013

Via libera ai correttivi degli studi di settore per le imprese e i giovani professionisti all’inizio della loro attività. Nella riunione di martedì scorso, la Commissione degli esperti ha espresso parere positivo sulla capacità dei singoli studi di “fotografare” la realtà cui si riferiscono e ha dato l’ok alle nuove integrazioni valide a partire dal 2013.

In particolare, la valutazione positiva riguarda l’elaborazione di alcuni indicatori di coerenza economica applicabili alle attività di impresa,sia di tipo generale sia di tipo specifico e alcuni correttivi per le attività professionali (ingegneri, architetti, geometri, avvocati, commercialisti, etc.), applicabili nel caso di stabili collaborazioni.

Vediamo tutte le novità:

Giovani professionisti. Per i professionisti che nei primi 6 anni di attività non svolgono attività in proprio ma collaborano con studi professionali già avviati, il compenso forfettario che ricevono si basa sul conteggio delle ore lavorate e non tanto sulla qualità e sulla tipologia del lavoro svolto. Per questo il compenso risulta in genere più basso di quello dei professionisti già “in carriera”. Le condizioni perché si applichi il correttivo sono: età professionale fino a 6 anni, esercizio della professione in forma individuale, assenza di forza lavoro, stabili collaborazioni con studi e/o strutture di terzi (svolgimento dell’attività solo presso altri studi specialistici). Sulla base di questo il livello dei compensi indicati nello studio di settore si abbasserà nel corso dei sei anni in proporzione all’attività del professionista.

Attività d’impresa. Sono stati approvati nuovi correttivi riguardanti le attività d’impresa, sia di tipo generale sia di tipo specifico.

Credito d’imposta. La Commissione ha approvato anche i correttivi relativi al credito d’imposta riguardante i familiari che svolgono esclusivamente attività di segreteria (da applicare allo studio di settore VG68U) e il credito d’imposta carburante per il “caro petrolio”.

Factory Outlet Center. Gli esperti hanno proposto di aggiornare la territorialità dei Factory outlet center nell’ambito dello studio “Commercio al dettaglio di abbigliamento, calzature, pelletterie e accessori” (studio VM05U), a partire dal periodo d’imposta 2013.

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