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Spesometro: pronto il nuovo modello di comunicazione polivalente

Spesometro: pronto il nuovo modello di comunicazione polivalente
L’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile il modello polivalente, con le relative istruzioni, per la comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini Iva, delle operazioni effettuate con controparti residenti in Paesi a fiscalità privilegiata (black-list) e degli acquisti da operatori della Repubblica di San Marino

L’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile il modello polivalente, con le relative istruzioni, per la comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini Iva, delle operazioni effettuate con controparti residenti in Paesi a fiscalità privilegiata (black-list) e degli acquisti da operatori della Repubblica di San Marino.

Nel dettaglio, il nuovo modello “unificato” potrà essere utilizzato per le seguenti comunicazioni:

  • operazioni rilevanti ai fini Iva (art. 21, D.L. n. 78/2010);
  • acquisti di beni e servizi legati al turismo, di importo pari o superiore a 1.000 euro e fino a 15.000 euro, effettuate da parte di persone fisiche di cittadinanza diversa da quella italiana (e comunque diversa da quella di uno dei paesi dell’UE ovvero dello Spazio economico europeo), che abbiano residenza al di fuori del territorio dello Stato;
  • comunicazione delle operazioni di acquisto, annotate dal 1° ottobre 2013, da operatori di San Marino, finora effettuata in modalità cartacea (con invio telematico previsto entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di annotazione);
  • comunicazione dei dati relativi alle operazioni “black-list”, a partire da quelle effettuate dal 1° ottobre 2013, nel rispetto dei termini indicati dall’art. 3, el D.M. 30 marzo 2010.

L’art. 21, D.L. n. 78/2010 ha introdotto l’obbligo di comunicare le operazioni rilevanti ai fini Iva poste in essere dai soggetti passivi, se di importo pari almeno a 3.000 euro, al netto di Iva, ovvero a 3.600 euro, Iva inclusa.

In conseguenza delle modifiche introdotte dall’art. 2, comma 6, D.L. n. 16/2012 (sulle semplificazioni fiscali), formano oggetto di comunicazione le sole cessioni di beni e prestazioni di servizi per le quali è previsto l’obbligo di emissione della fattura, poste in essere da soggetti passivi Iva nei confronti di clienti e fornitori a prescindere dall’effettivo importo e le cessioni per le quali non sia previsto l’obbligo di emissione della fattura, effettuate verso i consumatori finali, di importo pari o superiore a 3.600 euro.

L’obbligo riguarda tutti i soggetti passivi Iva, con l’esclusione dei contribuenti minimi. Sono altresì esclusi dall’obbligo: Stato, Regioni, Province e Comuni per le operazioni effettuate e ricevute nell’ambito di attività istituzionali, nonché le importazioni, le esportazioni, le operazioni intracomunitarie e le operazioni che formano già oggetto di comunicazione all’Anagrafe tributaria in forza di altre disposizioni di legge.

Il modello, come previsto dal provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate del 2 agosto scorso (che ne aveva definito le modalità e i termini di trasmissione) è stato aggiornato recependo le osservazioni delle associazioni di categoria e degli operatori economici. In particolare, per quanto concerne le comunicazioni relative alle operazioni black list e agli acquisti da San Marino, effettuate fino al 31 dicembre 2013, accogliendo le richieste degli operatori economici, sarà consentito utilizzare, in alternativa al nuovo modello, le precedenti modalità di comunicazione.

Al fine di limitare la platea dei soggetti obbligati alla comunicazione, si ricorda che restano escluse dall’obbligo comunicativo le operazioni già monitorate dall’Amministrazione finanziaria.

Infine, come desumibile dalla lettura delle istruzioni, gli acquisti da operatori della Repubblica di San Marino andranno comunicati utilizzando esclusivamente il quadro SE.

Modello di comunicazione polivalente – Istruzioni

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