Lavoro

Sgravio totale dei contributi per i datori di lavoro privati che assumono

Sgravio totale dei contributi per i datori di lavoro privati che assumono
Potranno godere dello sgravio totale dei contributi i datori di lavoro privati che assumeranno, dal 1° gennaio al 31 dicembre 2015, con contratto a tempo indeterminato. Lo sgravio sarà riconosciuto per un periodo massimo di tre anni e non si applicherà al settore agricolo, ai contratti di apprendistato e di lavoro domestico

Il testo della legge di Stabilità per l’anno 2015, licenziato dal Consiglio dei Ministri del 15 ottobre, porta in dotazione numerose misure intese a dare una scossa ad un mercato del lavoro ingessato dalla crisi di questi ultimi anni.

Sgravio contributivo per le nuove assunzioni
Per favorire forme di occupazione stabile, viene stanziato un miliardo per ogni anno del prossimo triennio a finanziamento di uno sgravio contributivo triennale a favore dei datori di lavoro del settore privato che assumono, nel 2015, lavoratori con contratto a tempo indeterminato.

Datori di lavoro esclusi
Ne sono esclusi i rapporti di lavoro agricolo e domestico, nonché i contratti di apprendistato.

Sgravio per un periodo massimo di tre anni
Lo sgravio è riconosciuto per un periodo massimo di 36 mesi ed interessa i contributi previdenziali posti a carico dei datori di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL, nel limite massimo di un importo di esonero pari a 6.200 euro su base annua.

Quando non spetta lo sgravio
La misura è peraltro intesa a favorire l’assunzione di lavoratori che hanno perso il posto di lavoro ed in tal senso l’esonero non spetta se la nuova assunzione riguarda lavoratori che nei sei mesi precedenti siano risultati occupati a tempo indeterminato presso qualsiasi datore di lavoro. Nemmeno lo sgravio spetta al nuovo datore di lavoro se è già stato usufruito in relazione a precedente assunzione a tempo indeterminato o se il datore di lavoro o soggetti ad esso collegati hanno già in essere, con quel lavoratore, un contratto a tempo indeterminato nei tre mesi precedenti l’entrata in vigore della legge di Stabilità.

Incumulabilità
L’esonero contributivo non è, inoltre, cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente.

Stanziato un miliardo di euro
A fronte dello sgravio, il Governo stanzia un miliardo di euro per ciascuno degli anni 2015, 2016 fronte dell’onere derivante dall’accredito dei contributi nella posizione assicurativa del lavoratore a valere sulla corrispondente riprogrammazione delle risorse del Fondo di rotazione di cui alla legge 16 aprile 1987, n. 183 già destinate agli interventi del Piano di Azione Coesione, ai sensi dell’articolo 23, comma 4, della legge 12 novembre 2011, n. 183 che, dal sistema di monitoraggio del Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, risultano non ancora impegnate alla data del 30 settembre 2014. Le specifiche linee di intervento saranno individuate entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della legge in commento dal Gruppo di Azione Coesione di cui al decreto del Ministro della coesione territoriale del 1° agosto 2012.

I vantaggi per datori di lavoro e lavoratori
Il vantaggio economico derivante da questa misura potrebbe sommarsi, per i datori di lavoro, all’eliminazione del costo dei lavoratori a tempo indeterminato dalla base imponibile dellIrap, misura alla quale il Governo destina circa 5 miliardi di euro e che era da tempo attesa dal sistema produttivo.
Per quanto riguarda i lavoratori, invece, viene messo a regime il credito d’imposta di 80 euro mensili, senza alcuna estensione degli aventi diritto, e, in via sperimentale, per i periodi di paga decorrenti dal 1° marzo 2015 al 30 giugno 2018, potrà essere richiesto al datore di lavoro, entro i termini che saranno definiti con apposito decreto, di percepire la quota maturanda di trattamento di fine rapporto, compresa quella eventualmente destinata ad una forma pensionistica complementare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *