Lavoro

Sgravio contrattazione II livello 2012: al via la fruizione del beneficio contributivo

Sgravio contrattazione II livello 2012: al via la fruizione del beneficio contributivo
L’Inps, dopo aver portato a termine le operazioni per l’ammissione allo sgravio contributivo per l’incentivazione della contrattazione di secondo livello riferito agli importi corrisposti nell’anno 2012, ex lege n. 247/2007, e comunicato l’esito positivo alle aziende ed intermediari ammessi, illustra ora con il messaggio n. 14855 del 20 settembre 2013 le modalità operative che i datori di lavoro dovranno osservare per la concreta fruizione del beneficio contributivo

L’Inps, dopo aver portato a termine le operazioni per l’ammissione allo sgravio contributivo per l’incentivazione della contrattazione di secondo livello riferito agli importi corrisposti nell’anno 2012, ex lege n. 247/2007, e comunicato l’esito positivo alle aziende ed intermediari ammessi, illustra ora con il messaggio n. 14855 del 20 settembre 2013 le modalità operative che i datori di lavoro dovranno osservare per la concreta fruizione del beneficio contributivo.

Di seguito una sintesi delle disposizioni dell’Istituto:

  • entità dello sgravio: gli importi comunicati ai soggetti ammessi costituiscono la misura massima dell’agevolazione conguagliabile. Ove le aziende, per motivazioni connesse all’impianto stesso della contrattazione di secondo livello ovvero per cause varie di natura diversa, avessero titolo ad un importo inferiore, il conguaglio dovrà limitarsi alla quota di beneficio effettivamente spettante;
  • aliquota per il calcolo: deve essere presa in considerazione l’aliquota in vigore nel mese di corresponsione del premio;
  • condizione di accesso: datore di lavoro in possesso di regolarità contributiva e di rispetto della parte economica degli accordi e contratti collettivi.

LE PARTICOLARITA’

Coesistenza di premi: per i lavoratori ai quali sono corrisposti premi previsti da entrambe le tipologie di contrattazione (aziendale e territoriale), ai fini dell’applicazione dello sgravio, il beneficio dovrà essere fruito in proporzione.

Operazioni societarie: laddove vi sia il passaggio di lavoratori ai sensi dell’art. 2112 c.c. – intervenute nelle more dell’ammissione allo sgravio dell’azienda incorporata, le operazioni di conguaglio dello sgravio dovranno essere effettuate dal datore di lavoro subentrante, con riferimento al premio complessivamente corrisposto nell’anno al lavoratore, ancorché in parte erogato dal precedente datore di lavoro che, ovviamente, non accederà all’incentivo.

A tal fine, le aziende interessate richiedono alla sede Inps territorialmente competente l’attribuzione del codice di autorizzazione previsto, corredando la richiesta degli elementi utili all’ammissione al beneficio contributivo.

Aziende cessate: le aziende – autorizzate allo sgravio contributivo per l’anno 2012 – che, nelle more del provvedimento di ammissione, hanno sospeso/cessato l’attività, ai fini della fruizione dell’incentivo spettante, devono utilizzare la procedura delle regolarizzazioni contributive (UniEmens/vig); si precisa che, nella fattispecie suddetta, i datori di lavoro/committenti con obbligo di versamento della contribuzione IVS alla Gestione ex ENPALS potranno ottenere il rimborso delle somme loro spettanti presentando apposita istanza alla competente sede territoriale dell’Inps – Gestione ex ENPALS.

Analogamente, i datori di lavoro iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici autorizzati allo sgravio contributivo per l’anno 2012 che abbiano, nelle more del provvedimento di ammissione, sospeso/cessato l’attività, potranno ottenere il rimborso delle somme loro spettanti presentando apposita istanza alla competente sede territoriale dell’Inps – Gestione Dipendenti Pubblici.

LAVORATORI ISCRITTI ALL’Inps GESTIONE EX INPDAP

L’Inps precisa che destinatari del beneficio sono i datori di lavoro iscritti all’Inps – Gestione Dipendenti Pubblici, aventi natura giuridica di “impresa privata”, al cui personale è stato riconosciuto il diritto di opzione per il mantenimento dell’iscrizione originaria a seguito dei processi di privatizzazione.

Il recupero di quanto spettante deve essere effettuato utilizzando il flusso UniEmens (ListaPosPA) mediante l’indicazione, da parte dei datori di lavoro che hanno ottenuto il riconoscimento del beneficio contributivo, dell’importo del contributo da recuperare nell’elemento Recupero Sgravi, valorizzando il Codice Recupero con il valore 2 (legge n. 247/2007) nell’elemento , per i dipendenti in servizio, ovvero, nell’elemento per i dipendenti cessati.

Si ricorda che per le imprese, con lavoratori iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici lo sgravio contributivo è così articolato:

  • in primis entro il limite massimo di 23,80 punti per iscritti alle gestioni pensionistiche CPDEL, CPI, CPS ovvero di 24,20 per gli iscritti alla gestione pensionistica CTPS, al netto delle riduzioni contributive per assunzioni agevolate;
  • solo in caso di successiva capienza, in relazione alle “contribuzioni minori”, da versare alla competente Gestione Inps, rispettando il limite complessivo del 25%, per la quota residua secondo le specifiche modalità operative.

Per quel che riguarda lo sgravio della contribuzione a carico del lavoratore, esso è pari all’8,85% per la gestione CPDEL; CPS, CPI; all’8,80% per la gestione CTPS. Non costituisce oggetto di sgravio il contributo (1%) ex art. 3-ter della legge n. 438/1992.

Infine, non sono oggetto di sgravio i contributi dovuti alla Gestione Unitaria delle Attività Sociali e Creditizie e all’Assicurazione Sociale Vita.

LAVORATORI ISCRITTI ALL’Inps GESTIONE EX ENPALS

Non costituisce oggetto di sgravio il contributo di solidarietà previsto con riferimento ai lavoratori iscritti al Fondo pensioni per i lavoratori dello spettacolo con riguardo ai lavoratori iscritti al Fondo pensioni per gli sportivi professionisti, dovuto, pertanto, secondo le rispettive quote, sia dal datore di lavoro che dal lavoratore.

Lo stesso dicasi per il contributo aggiuntivo (1%) ex art. 3-ter del D.L. n. 384/1992, convertito con legge n. 438/1992, dovuto sulle quote di retribuzione eccedenti il limite della prima fascia di retribuzione pensionabile.

Inoltre, fermo restando il limite massimo del 25%, lo sgravio sarà applicato, in primis, sull’aliquota datoriale relativa alla contribuzione IVS da versare alla Gestione ex Enpals e, solo in caso di successiva capienza, in relazione alle “contribuzioni minori” da versare alla competente Gestione Inps, operando lo sgravio sulla relativa posizione contributiva in essere presso l’Istituto limitatamente alla quota residua spettante sulle medesime contribuzioni, con le modalità indicate a seguire.

Pertanto, in relazione alla generalità dei lavoratori iscritti alla Gestione ex Enpals, lo sgravio della contribuzione a carico del datore di lavoro è pari al 23,81% in relazione alla contribuzione IVS e all’1,19% in relazione alle “contribuzioni minori”. Con particolare riferimento ai lavoratori tersicorei e ballerini iscritti alla Gestione ex Enpals successivamente al 31.12.1995, si sottolinea che lo sgravio della contribuzione IVS è del 25% (e non dell’intera aliquota IVS prevista pari al 25,81% – tab. aliquota R3 e X3) e, pertanto, non va operato alcuno sgravio sulle “contribuzioni minori”.

Per ciò che riguarda, invece, lo sgravio della contribuzione a carico del lavoratore si rammenta che il medesimo è pari al 9,19% (in relazione ai lavoratori tersicorei e ballerini iscritti alla Gestione ex Enpals successivamente al 31.12.1995, lo sgravio è del 9,89% – tab. aliquota R3 e X3).

Retribuzione annua da considerare ai fini della determinazione del tetto del 2,25% entro cui operare lo sgravio: relativamente ai lavoratori dello spettacolo e dello sport professionistico iscritti a forme pensionistiche obbligatorie successivamente al 31.12.1995, trovando applicazione un massimale annuo per la base contributiva e pensionabile, la retribuzione da considerare trova il suo limite nel massimale medesimo (pari, per l’anno 2012, a € 96.149,00);

Lavoratori dello spettacolo già iscritti al 31.12.1995 a forme pensionistiche obbligatorie: trovando applicazione un massimale di retribuzione giornaliera imponibile, la retribuzione da considerare trova, in questo caso, il suo limite nel massimale giornaliero imponibile relativo alla prima fascia di retribuzione (pari, per l’anno 2012, a € 700,93) moltiplicato per i giorni di prestazione lavorativa effettuati sino ad un massimo di 312;

Sportivi professionisti già iscritti al 31.12.1995 a forme pensionistiche obbligatorie: trovando applicazione un massimale di retribuzione giornaliera imponibile, la retribuzione da considerare trova, in questo caso, il suo limite nel massimale giornaliero imponibile (pari per l’anno 2012 a € 308,17) moltiplicato per i giorni di prestazione lavorativa effettuati sino ad un massimo di 312.

Sul piano operativo, le imprese ammesse allo sgravio potranno fruire del medesimo operando una compensazione, mediante un minor versamento dei contributi obbligatori, entro i limiti autorizzati, da effettuarsi su una o più mensilità purché entro il giorno 16/12/2013.

A tal fine l’Istituto contatterà tempestivamente i datori di lavoro ammessi allo sgravio al fine di reperire le informazioni necessarie a definire le modalità di conguaglio della contribuzione versata in eccesso.

Detta compensazione, da effettuarsi mediante i modelli di pagamento F24/I24, dovrà riportare l’indicazione della competenza dei mesi che hanno generato il credito ed i relativi importi compensati.

All’atto del conguaglio dello sgravio, i datori di lavoro, avranno l’obbligo di restituire al lavoratore la quota di beneficio di sua competenza.

I datori di lavoro che per diversi motivi, quali, ad esempio, la sospensione o cessazione dell’attività dell’impresa, non siano in grado di fruire della predetta compensazione, potranno richiedere il rimborso di quanto spettante presentando apposita istanza.

LAVORATORI ISCRITTI AD ENTRI PENSIONISTICI DIVERSI

L’Inps gestisce il beneficio contributivo, anche con riferimento ai lavoratori iscritti ad altri Enti previdenziali (INPGI). Ai fini della fruizione dello sgravio contributivo riferito ai lavoratori in questione, le aziende autorizzate provvederanno a rivolgersi direttamente al citato Ente.

Lavoratori per i quali i datori di lavoro assolvono all’Inps le “contribuzioni minori”: lo sgravio dovrà essere operato sulla posizione contributiva in essere presso l’Istituto, limitatamente alla quota spettante sulle medesime contribuzioni. Alle posizioni contributive riferite alle aziende – diverse dai datori di lavoro agricoli – autorizzate allo sgravio in esame, è stato automaticamente assegnato il già previsto codice di autorizzazione “9D”.

Restituzione quote eccedenti: per la restituzione di eventuali somme fruite in eccedenza rispetto alle quote di beneficio spettanti, le aziende potranno utilizzare il previsto codice causale “M964” – avente il significato di “restituzione sgravio contrattazione secondo livello” – da valorizzare nell’Elemento , , , del flusso UniEmens.

Datori di lavoro agricoli: per le aziende agricole con dipendenti, relativamente agli adempimenti da espletare, si fa riferimento alle disposizioni già impartite con circolare n. 111 del 14/10/2009 e con messaggio n. 21389 del 17/08/2010.

L’Inps ha altresì pubblicato il modello per la presentazione dell’istanza di sgravio.

Inps – Messaggio N. 14855/2013

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