Fisco

Sfratti, fisco agevolato in caso di finita locazione

Sfratti, fisco agevolato in caso di finita locazione
In caso di finita locazione nel periodo di sospensione i canoni percepiti dai proprietari interessati non saranno imponibili ai fini delle imposte dirette

Sfratto sospeso, fisco agevolato. In caso di finita locazione nel periodo di sospensione i canoni percepiti dai proprietari interessati non saranno imponibili ai fini delle imposte dirette (per i comuni di Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Bari, Napoli, Palermo, Messina, Catania, Cagliari e Trieste, nonché ai Comuni ad alta tensione abitativa con essi confinanti). Non solo. Del bonus fiscale non si terrà conto ai fini della determinazione della misura dell’acconto dell’Irpef dovuto per l’anno 2016. A illustrare le conseguenze derivanti dall’entrata in vigore della proroga degli sfratti a seguito della pubblicazione in G.U. n. 49 del 28 febbraio scorso, della legge 11/2015 (Milleproroghe), la Confedilizia.

Nel dettaglio, l’Associazione ha posto in evidenza come, relativamente agli sfratti per finita locazione riguardanti immobili abitativi, il giudice dell’esecuzione, su richiesta della parte interessata, potrà disporre la sospensione dell’esecuzione fino al 28 giugno 2015. A essere interessati, gli inquilini che hanno usufruito della proroga nel blocco sfratti stabilito nel 2007. I soggetti, quindi, che dovevano avere un reddito annuo lordo complessivo familiare inferiore a 27.000 euro, essere, o avere nel proprio nucleo familiare persone ultrasessantacinquenni, malati terminali o portatori di handicap con invalidità superiore al 66% o non essere in possesso di altra abitazione adeguata al nucleo familiare nella regione di residenza.

Qualche vantaggio in caso di sospensione dello sfratto, però, sarà attribuito anche ai proprietari interessati alla misura. Nel periodo di stand by, infatti, i canoni percepiti non potranno risultare imponibili ai fini delle imposte dirette. E di questo beneficio, inoltre, non potrà essere tenuto conto ai fini della determinazione della misura dell’acconto Irpef dovuto per l’anno 2016.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *