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Scuola: assunzioni docenti, una su quattro è alle superiori

Alla scuola dell'infanzia andranno 1.274 prof; 2.161 alla primaria; quasi 3mila, 2.919, alle medie; 3.136 alle superiori. Per il sostegno previsti 1.648 docenti
Alla scuola dell’infanzia andranno 1.274 prof; 2.161 alla primaria; quasi 3mila, 2.919, alle medie; 3.136 alle superiori. Per il sostegno previsti 1.648 docenti

Il Ministro dell’Istruzione, Maria Chiara Carrozza, parla di «segnale importante» relativo alle immissioni in ruolo, a settembre, di 11.268 docenti e 672 presidi. Certo è che per completare tutte le procedure per farli effettivamente salire in cattedra servirà correre (bisognerà fare tutto entro il 31 agosto); se si vuole evitare un inizio anno caotico, come teme parte del sindacato (Flc-Cgil, in testa). Resta invece sospesa l’autorizzazione ad assumere oltre 3.300 Ata: qui il Tesoro ha chiesto al Miur ulteriori chiarimenti.

La ripartizione delle nuove assunzioni. Reso noto la ripartizione delle nuove 11.268 assunzioni di docenti. Alla scuola dell’infanzia andranno 1.274 prof; 2.161 alla primaria; quasi 3mila, 2.919, alle medie; 3.136 alle superiori. Per il sostegno entreranno in ruolo 1.648 docenti e saranno assunti anche 68 educatori. Inoltre 62 posti sono stati assegnati alla statalizzazione delle scuole di Firenze, Genova e Ferrara, per un totale complessivo di 11.268 nomine.

Come si procede alle nomine. Il Ministero dell’Istruzione ha poi ricordato come tutte le nomine dovranno essere effettuate entro il 31 agosto. L’attribuzione dei posti tra i vari ordini di scuola e classi di concorso sarà effettuata in modo proporzionale alle vacanze di organico e tenendo conto dei posti “unici”, circa 1.800, con una previsione di copertura di circa il 41% dei posti disponibili e vacanti. Come previsto dalla normativa i posti saranno ripartiti al 50% tra le graduatorie definitive del concorso e quelle a esaurimento. Nel caso le graduatorie del “concorsone” bandito dall’ex Ministro, Francesco Profumo, non fossero approvate entro il 31 agosto, si utilizzeranno prima quelle dei concorsi precedenti e poi quelle ad esaurimento. I posti accantonati per i ricorsi, nel caso in cui il docente destinatario dell’accantonamento abbia ottenuto il ruolo o optato per le vigenti graduatorie, vengono sbloccati e resi disponibili per le assunzioni dalle graduatorie 2010/2011.

Le reazioni dei sindacati. La Flc-Cgil ha subito criticato l’esiguo numero di assunzioni autorizzate da Mef e Miur, chiedendo «nomine in ruolo su tutti i posti liberi lasciati dai pensionamenti». Solamente tra i docenti, rincara la dose l’Anief, le assunzioni dovevano essere almeno 50mila: «stiamo parlando di oltre 23mila cattedre curricolari e sostegno vacanti, più altri 27mila solo di sostegno che il Ministro ha detto di voler trasformare da posti in deroga in unità da aggiungere all’organico di diritto». Anche una grossa fetta dei vincitori del concorsone rischia di vedere rinviata la sua stabilizzazione. Critiche sono arrivate anche dalla Gilda degli insegnamenti, mentre sostanzialmente positivi sono le prime reazioni di Cisl Scuola e Uil Scuola, seppur chiedono, con forza, di sbloccare subito la questione relativa al personale Ata.

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