Fisco

Sanatoria estesa alle ingiunzioni fiscali

Arriva la rottamazione per le ingiunzioni fiscali. L’emendamento al disegno di legge Zanda sugli enti locali (in cui sono confluite le norme sopravvissute alla decadenza del salvaroma-bis e nel frattempo non recepite nel dl 16/2014) estende la disciplina prevista per la rottamazione dei ruoli Equitalia della legge di stabilità 2014, in scadenza al 31 marzo, alla particolare figura dell’ingiunzione fiscale
Arriva la rottamazione per le ingiunzioni fiscali. L’emendamento al disegno di legge Zanda sugli enti locali estende la disciplina prevista per la rottamazione dei ruoli Equitalia della legge di Stabilità 2014, in scadenza al 31 marzo, alla particolare figura dell’ingiunzione fiscale

Arriva la rottamazione per le ingiunzioni fiscali. L’emendamento al disegno di legge Zanda sugli enti locali (in cui sono confluite le norme sopravvissute alla decadenza del salvaroma-bis e nel frattempo non recepite nel dl 16/2014) estende la disciplina prevista per la rottamazione dei ruoli Equitalia della legge di Stabilità 2014, in scadenza al 31 marzo, alla particolare figura dell’ingiunzione fiscale.

Cosa comprende la nuova sanatoria. L’emendamento al disegno di legge sugli enti locali, nello specifico, estende la disciplina prevista dalla legge di Stabilità 2014 per la rottamazione dei ruoli Equitalia, in scadenza al 31 marzo, alla particolare figura dell’ingiunzione fiscale.

Con l’approvazione dell’emendamento di ieri, dunque, non è stata accolta la richiesta di rinvio della scadenza fissata per le cartelle esattoriali emesse dall’Ente di riscossione, bensì è stata introdotta una nuova misura.

Non si tratta, infatti, né di una proroga né di una riapertura dei termini per le cartelle e gli avvisi di accertamento esecutivi affidati entro il 31 ottobre 2013 ad Equitalia per la riscossione, ma di una vera e propria nuova sanatoria prevista solo per lo strumento delle ingiunzioni fiscali, riservato esclusivamente agli enti pubblici.

Pertanto ora è prevista la possibilità di pagare in un’unica soluzione, entro il 31 maggio 2014, le somme dovute attraverso l’ingiunzione fiscale senza gli interessi per i provvedimenti emessi fino al 31 ottobre 2013; la riscossione da parte degli enti locali resterà sospesa fino al 15 giugno 2014.

Beni concessi ai soci: richiesta la proroga. Altra proroga che fa molto discutere è quella relativa alla comunicazione dei beni ai soci (30 aprile anno successivo a quello in cui i beni sono concessi in godimento). Le associazioni di categoria, oltre a farsi portavoce dello slittamento, sono favorevoli ad un eventuale accorpamento della presentazione del modello di comunicazione da parte della società con il modello Unico. È necessario aspettare la presentazione della dichiarazione dei redditi da parte dei soci (mese di settembre) per capire se il modello vada presentato.

“Con questa norma si darà l’opportunità a tutti i cittadini di beneficiare dell’annullamento degli interessi di mora delle cartelle, indipendentemente dalle modalità di riscossione e dagli enti di riscossione che le abbiano emesse”, spiega Fravezzi. “Auspico che anche alla Camera l’iter legislativo sia celere affinchè il provvedimento diventi legge il prima possibile”, sottolinea il senatore. “Tuttavia, la legge di Stabilità non tiene conto di talune entità riscossive, come ad es. Trentino Riscossione Spa, che introitano i tributi spettanti a terzi (ad esempio bollo auto e altri tributi) avvalendosi d’ingiunzione fiscale e non del ruolo, con la conseguente preclusione ad accedere alle agevolazioni per la rottamazione delle cartelle esattoriali. Per evidenti esigenze di giustizia fiscale, ho presentato questa modifica che consentirà l’accesso al beneficio della rottamazione a qualsiasi contribuente, indipendentemente dagli enti riscossivi che lo hanno emesso”, conclude Fravezzi.

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