Italia

Salasso pausa pranzo al lavoro: così è più che raddoppiata in dieci anni

La pausa pranzo sui luoghi di lavoro è sempre più cara.

Di anno in anno i prezzi delle pietanze servite presso i punti di ristoro, le mense ed i self service aumentano tangibilmente e contribuiscono allo svuotamento delle tasche degli italiani.

L’aggiornamento delle rilevazioni dell’O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori – ha registrato aumenti medi del 4% rispetto al 2012.

Un pasto tipo, composto da

  • acqua;
  • piatto di pasta;
  • dessert;
  • caffè.

consumato in una tavola calda/self service può arrivare a costare 13,20 € al giorno, per un totale di 290,40 € al mese, ben il 139% in più rispetto al 2001.

Alla luce di questi rincari, in tempo di crisi, sono sempre di più i cittadini che rinunciano alla “pausa pranzo” nei punti self service/bar/mense e preferiscono portarsi il pranzo da casa, che comporta un risparmio che va anche oltre il 70%.

In tempo di crisi, anche la pausa pranzo può essere un ambito in cui risparmiare.

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