Fisco

Sabatini-ter: presentazione delle domande dal 2 maggio

Sabatini-ter: presentazione delle domande dal 2 maggio
Sabatini-ter ai nastri di partenza. Le domande per accedere ai contributi per i beni strumentali potranno essere presentate a partire dal 2 maggio prossimo

Con la circolare n. 26673 del 23 marzo 2016, il Ministero dello Sviluppo Economico ha definito i termini e le modalità di presentazione delle domande per la concessione e l’erogazione del contributo di cui all’art. 6 del D.M. 25 gennaio 2016, recante la disciplina della c.d. “Sabatini-ter“.

Le domande di accesso alle agevolazioni previste dal D.M. 25 gennaio 2016 potranno essere presentate, da parte delle Pmi, a partire dal 2 maggio 2016. La circolare precisa che nella giornata del 1° maggio non potranno essere presentate domande e, qualora inviate, non saranno ritenute valide.

Al fine di non creare soluzione di continuità nell’intervento agevolativo, fino al termine iniziale del 2 maggio, le modalità di presentazione delle domande e il procedimento di concessione delle agevolazioni continueranno ad essere disciplinati dal D.M. 27 novembre 2013 e dalle disposizioni operative dettate con le relative circolari ministeriali. Tuttavia, come stabilito dal comma 3 dell’art. 14 del D.M. 25 gennaio 2016, le ulteriori disposizioni recate dal medesimo decreto, in particolare le disposizioni di cui agli artt. 10 (erogazioni delle agevolazioni) e 12 (revoche), si applicano a decorrere dal 10 marzo 2016, data di pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, anche alle iniziative per le quali alla predetta data sia stato già adottato il provvedimento di concessione delle agevolazioni, compatibilmente con lo stato dei procedimenti in essere.

A partire dal 2 maggio, quindi, si applicherà la nuova procedura. Pertanto, la domanda di agevolazione, da presentare in bollo tranne nei casi di Pmi appartenenti ai settori agricoli e della pesca, dovrà essere compilata dall’impresa in formato elettronico e, unitamente alla documentazione integrativa richiesta, inviata esclusivamente a mezzo posta elettronica certificata (PEC) agli indirizzi PEC delle banche/intermediari finanziari aderenti alla convenzione. L’elenco delle banche/intermediari finanziari aderenti alla convenzione, di volta in volta aggiornato, è pubblicato nei siti internet del Ministero (www.mise.gov.it) e dell’ABI (www.abi.it): l’elenco delle banche/intermediari finanziari che abbiano sottoscritto una Dichiarazione di Accettazione o un Contratto di Finanziamento Quadro ai sensi della convenzione è pubblicato sul sito internet www.cdp.it.

La domanda di agevolazione, redatta secondo lo schema di cui all’Allegato n. 1 alla circolare in commento, dovrà essere sottoscritta, a pena di invalidità, dal legale rappresentante dell’impresa proponente o da un suo procuratore, mediante firma digitale. Viene inoltre indicata la documentazione da allegare alla domanda. L’istanza e i relativi allegati dovranno essere compilati utilizzando esclusivamente, pena l’invalidità della domanda, i moduli disponibili nella sezione “Beni Strumentali (Nuova Sabatini)” del sito internet del Ministero.

La banca o l’intermediario finanziario, ricevuta la domanda di agevolazione dell’impresa e i relativi allegati, verificherà la regolarità formale, nonché la sussistenza dei requisiti di natura soggettiva relativi alla dimensione di impresa. Il contributo sarà erogato dal Ministero secondo il piano temporale riportato nel provvedimento di concessione, che si esaurirà entro il sesto anno dalla data di ultimazione dell’investimento, in quote annuali, in funzione anche delle risorse di bilancio annualmente disponibili.

Le imprese saranno tenute a completare l’investimento entro il periodo massimo di 12 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento, pena la revoca dell’agevolazione. A tal fine si considererà la data dell’ultimo titolo di spesa riferito all’investimento o, nel caso di operazione di leasing finanziario, la data dell’ultimo verbale di consegna dei beni.

La dichiarazione di ultimazione dell’investimento e le richieste di erogazione del contributo dovranno essere compilate, secondo gli specifici moduli, esclusivamente in formato digitale e inoltrate al Ministero attraverso l’accesso alla piattaforma, inserendo le credenziali trasmesse via PEC dal Ministero all’indirizzo PEC dell’impresa.

La richiesta di erogazione della prima quota di contributo dovrà essere presentata al Ministero entro il termine massimo di 120 giorni dal termine ultimo previsto per la conclusione dell’investimento, previo pagamento a saldo da parte dell’impresa beneficiaria dei beni oggetto dell’investimento. Il mancato rispetto di tale termine determinerà la revoca dell’agevolazione.

Mise – Circolare N. 26673/2016
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