Italia

Ritardi, cancellazioni e overbooking: risarcimenti su tutti i mezzi di trasporto. Le tabelle dei rimborsi

Che l’attesa si protragga su un molo assolato, alla fermata dell’autobus, sul marciapiede di una stazione ferroviaria o davanti al gate di un aeroporto, il risultato non cambia: in caso di cancellazione o ritardo i vettori (le imprese che esercitano l’attività di trasporto) devono risarcire i consumatori attraverso una compensazione pecuniaria che viene quantificata in base al tipo e alla durata del trasporto.

La tutela si estende anche all’obbligo di assistenza a terra nei casi in cui il ritardo o la cancellazione siano motivo di attesa da parte del consumatore negli aeroporti, nelle stazioni o sui moli di imbarco. Modalità e tariffe si applicano uguali in tutta Europa.
E’ quanto prevedono quattro regolamenti UE che stabiliscono i diritti fondamentali dei viaggiatori, che adesso vengono estesi anche ai passeggeri di autobus (dal 1° marzo 2013) e a coloro che viaggiano per mare (dal 18 dicembre 2012).

Caso per caso, ecco le tabelle di riferimento per ogni tipo di trasporto contenenti i diritti e le compensazioni da richiedere alle società che gestiscono il trasporto secondo le procedure per i reclami previste (e che devono essere fornite ai consumatori al momento della prenotazione del servizio).

 TRASPORTO SU AUTOBUS, TRAM E PULLMAN
 Reg. CE n.181/2011 (in vigore dal 1 marzo 2013)
Disservizio verificatosi  Obblighi e compensazioni
Cancellazione del volo o Overbooking Rimborso del prezzo pieno del biglietto (e ritorno gratuito in autobus al primo punto di partenza non appena possibile in caso di più tratte) o riprotezione su un viaggio alternativo (se impossibile oltre al rimborso pieno spetta un indennizzo pari al 50% del prezzo del biglietto)
Ritardo dell’autobus
(in caso l’attesa sia superiore a 120 minuti alla partenza)
Riprotezione su un viaggio alternativo
(se impossibile oltre al rimborso pieno spetta un indennizzo pari al 50% del prezzo del biglietto)
Assistenza a terra *
(in caso di attese oltre i 90 minuti per viaggi la cui durata prevista supera le tre ore)
Il vettore è tenuto a fornire spuntini, pasti o bevande in quantità ragionevole e se necessario il pernottamento limitato ad un massimo di 80 Euro per notte.
 * si applica esclusivamente nel caso in cui la distanza del servizio prevista sia superiore o uguale a 250Km e per i passeggeri che viaggiano con servizi regolari. Sono esclusi gli autobus di gruppi di passeggeri costituiti su iniziativa del cliente o del vettore stesso.
 TRASPORTO MARITTIMO
Diritti dei passeggeri che viaggiano via mare e per vie navigabili interne.  Reg. CE n.1177/2010 (in vigore dal 18 dicembre 2012)
Disservizio verificatosi  Obblighi e compensazioni *
Cancellazione del trasporto marittimo
(da scegliere in alternativa)
Rimborso del prezzo pieno del biglietto
Riprotezione su un viaggio alternativo
Ritardo del trasporto marittimo
(se superiore a 90 min. possibilità di sceltra tra rimborso del biglietto o trasporto alternativo verso la destinazione)
Rimborso 25% del biglietto per ritardi di:
1 ora se servizio fino a 4 ore
2 ore se servizio compreso tra 4 e 8 ore
3 ore se servizio compreso tra 8 e 24h
6 ore se servizio superiore alle 24h
Rimborso 50% del biglietto per ritardi di:
2 ore se servizio fino a 4h
4 ore se servizio compreso tra 4 e 8h
6 ore se servizio compreso tra 8 e 24h
12 ore se servizio superiore alle 24h
Assistenza a terra **
(in caso di attesa superiore a 90 minuti)
In caso di cancellazione del servizio o perdita della coincidenza dovuta a ritardo, i passeggeri hanno diritto a ricevere pasti e bevande ed eventuali pernottamenti.
* Sono esclusi dal diritto al trasporto alternativo o al rimborso in caso di cancellazione o di ritardo alla partenza nè hanno diritto a ricevere la compensazione i passeggeri di una nave da crociera (in queste ipotesi si applica la disciplina relativa ai contratti del turismo organizzato). Sono escluse inoltre le imbarcazioni fino a dodici passeggeri, le navi con equipaggio non superiore a tre persone, le tratte inferiori a 500m, le navi senza propulsione meccanica e le imbarcazioni utilizzate per escursioni e visite turistiche.
** L’assistenza a terra non comprende il diritto al pernottamento e le compensazioni NON sono dovute se la causa della cancellazione o del ritardo sono indipendenti dalla compagnia di trasporto come nell’ipotesi di condizioni metereologiche che mettono a rischio il funzionamento sicuro della nave.
 TRASPORTO AEREO
Reg. CE n.261/2004 (in vigore dal 17 febbraio 2005)
Disservizio verificatosi  Obblighi e compensazioni *
Cancellazione del volo o Overbooking
(diritto a scegliere se rimborso o riprotezione su volo alternativo)
250 € tratte inferiori ai 1500 km
400 € tratte comprese  trea 1500 e 3500 km
600 € tratte superiori a 3500 km
Ritardo del volo
(superiore alle 3 ore calcolate sull’arrivo a destinazione)
 250 € tratte inferiori ai 1500 km
400 € tratte comprese  trea 1500 e 3500 km
600 € tratte superiori a 3500 km
Assistenza a terra **
(dovuta in caso di attese superiori alle 2, 3 o 4 ore a seconda della distanza)
I passeggeri hanno diritto a: fare una telefonata a carico della compagnia o inviare e-mail o fax, ricevere pasti e bevande e al pernottamentogratuito in albergo se il primo volo disponibile è il giorno seguente.
 * La compensazione NON è dovuta se in caso di cancellazione il passeggero è avvisato prima di 14 giorni dalla data prevista per la partenza, se viene avvisato tra il quattordicesimo giorno e il settimo giorno prima della partenza per uno spostamento inferiore alle due ore e per un arrivo a destinazione entro quattro ore, se il momento dell’avviso é inferiore a sette giorni qualora venga proposto un volo alternativo con orario di partenza inferiore ad un ora da quello previsto e per un arrivo a destinazione entro due ore. La compensazione NON è dovuta se la cancellazione o il ritardo sono causati da eventi imprevedibili ed eccezionali.
** L’assistenza è dovuta anche le caso cancellazione o ritardi siano dovuti a circostanze eccezionali.
 TRASPORTO FERROVIARIO
Reg. CE n.1371/2007 (in vigore dal 3 dicembre 2009)
Disservizio verificatosi  Obblighi e compensazioni *
Cancellazione del treno (da scegliere in alternativa) Rimborso del prezzo pieno del biglietto
Riprotezione su un viaggio alternativo
Ritardo del treno  Rimborso del 25% del biglietto per ritardi compresi tra 60 minuti e 119 minuti all’arrivo a destinazione.
Rimborso 50% del biglietto per ritardi superiori a 120 minuti all’arrivo a destinazione
Assistenza a terra **
(in caso di attesa superiore a 90 minuti)
In caso di cancellazione del servizio o perdita della coincidenza dovuta a ritardo, i passeggeri hanno diritto a ricevere pasti e bevande ed eventuali pernottamenti.
* Sono esclusi dal diritto al trasporto alternativo o al rimborso in caso di cancellazione o di ritardo alla partenza nè hanno diritto a ricevere la compensazione i passeggeri di una nave da crociera (in queste ipotesi si applica la disciplina relativa ai contratti del turismo organizzato). Sono escluse inoltre le imbarcazioni fino a dodici passeggeri, le navi con equipaggio non superiore a tre persone, le tratte inferiori a 500m, le navi senza propulsione meccanica e le imbarcazioni utilizzate per escursioni e visite turistiche.
** L’assistenza a terra non comprende il diritto al pernottamento e le compensazioni NON sono dovute se la causa della cancellazione o del ritardo sono indipendenti dalla compagnia di trasporto come nell’ipotesi di condizioni metereologiche che mettono a rischio il funzionamento sicuro della nave.

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