Lavoro

Riscatto dei periodi di aspettativa: chiarimenti dall’INPS

Riscatto dei periodi di aspettativa: chiarimenti dall’INPS
In caso di aspetattive inserite in periodi contributivi oggetto di trasferimento o ricongiunzione definiti, la facoltà di riscatto deve essere esercitata presso la gestione previdenziale in cui è confluita, a seguito di operazioni di ricongiunzione o trasferimenti perfezionate, la contribuzione obbligatoria del periodo nel quale si inserisce quello di aspettativa

Con precedente circolare n. 26 del 28 febbraio 2008 l’INPS ha fornito le istruzioni operative per l’applicazione delle disposizioni che hanno disciplinato l’esercizio della facoltà di riscatto dei periodi di aspettativa per motivi di famiglia.

Con il messaggio n. 1478 del 27 febbraio 2015, riferendosi alla gestione delle richieste di riscatto, relative ad aspettative inserite in periodi contributivi oggetto di trasferimento o ricongiunzione definiti, l’INPS precisa che la facoltà di riscatto in esame debba essere esercitata presso la gestione previdenziale in cui è confluita, a seguito di operazioni di ricongiunzione o trasferimenti perfezionate, la contribuzione obbligatoria del periodo nel quale si inserisce quello di aspettativa. Le relative domande di riscatto saranno quindi trasmesse, per competenza, alla gestione previdenziale presso cui è confluita la contribuzione di riferimento per l’istruttoria, il calcolo dell’onere e gli ulteriori adempimenti.

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