Diritto

Rinnovo della patente di guida, certificati medici solo con il ”bollino blu”

Medici competenti e uffici delle ASL non potranno più rilasciare certificati di idoneità psicofisica per il conseguimento o il rinnovo del titolo abilitativo alla guida in assenza del codice di identificazione
Medici competenti e uffici delle ASL non potranno più rilasciare certificati di idoneità psicofisica per il conseguimento o il rinnovo del titolo abilitativo alla guida in assenza del codice di identificazione

A decorrere dal trentunesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore delle disposizioni del decreto, i medici competenti, non possono rilasciare i certificati di idoneità psicofisica, necessari al conseguimento ovvero al rinnovo di validità dei titoli abilitativi alla guida, in assenza del codice di identificazione. A decorrere dallo stesso termine gli uffici delle aziende sanitarie locali territorialmente competenti cui sono attribuite funzioni in materia medico legale, le strutture e le commissioni mediche locali, non possono rilasciare i certificati di idoneità psicofisica, necessari al conseguimento ovvero al rinnovo di validità dei titoli abilitativi alla guida, in assenza del codice di identificazione.

Nello specifico, è stata disciplinata l’assegnazione di un codice di identificazione in favore dei medici monocratici di cui all’art. 119, comma 2, del decreto legislativo n. 285 del 1992, nonchè l’apposizione di tale codice di identificazione sui certificati comprovanti la sussistenza dei requisiti di idoneità psicofisica alla guida e la trasmissione dei certificati stessi all’ufficio centrale operativo del Centro Elaborazione Dati della Direzione generale della Motorizzazione, quando rilasciati in sede di rinnovo di validità della patente di guida.

Ai sensi dell’art. 6 del decreto 31 gennaio 2011 come modificato, i medici appartenenti alle amministrazioni e corpi previsti dall’art. 119, comma 2, del decreto legislativo n. 285 del 1992, possono continuare a rilasciare i certificati di idoneità psicofisica, necessari al conseguimento ed alla conferma di validità della patente di guida, secondo le modalità previgenti a quelle introdotte dallo stesso decreto, fino a data da destinarsi e da rendersi nota con successivo decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Le modifiche introdotte dall’art. 126, comma 5, ora comma 8, del decreto legislativo n. 285 del 1992, non sono efficaci fino alla data di entrata in vigore del decreto di cui all’art. 21, comma 2, della legge n. 120 del 2010.

Per l’adozione del decreto di cui al predetto art. 21, comma 2, della legge n. 120 del 2010, in materia di nuove modalità del rinnovo di validità della patente di guida, è quindi indispensabile completare la procedura di assegnazione del codice di identificazione ai medici appartenenti alle amministrazioni e corpi di cui al citato art. 119, comma 2, del decreto legislativo n. 285 del 1992, nonchè disciplinare analoghe procedure per gli uffici delle unità sanitarie locali, ora aziende sanitarie locali, cui sono attribuite funzioni in materia medico legale, di cui al medesimo art. 119, comma 2, e per le commissioni mediche locali di cui al comma 4 dello predetto articolo.

E’ altresì opportuno procedere all’assegnazione del più volte citato codice di identificazione anche in favore delle strutture di cui all’art. 201, comma 1, del citato decreto legislativo n. 66 del 2010.

E’ inoltre da ridefinire il campo di applicazione della normativa in parola con riferimento non solo alle patenti di guida ma, più in generale, ai titoli abilitativi alla guida, ivi compresi i certificati di abilitazione professionale per i quali è richiesto il possesso dei requisiti psicofisici certificati dagli stessi soggetti di cui all’art. 119 del decreto legislativo n. 285 del 1992.

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