Lavoro

Rincara il costo del lavoro, contributi Cig a carico di tutti

Rincara il costo del lavoro, contributi Cig a carico di tutti
Da gennaio sale la contribuzione dell’Inps, per imprese (0,33%) e lavoratori (0,17%), per finanziare la cassa integrazione nelle aziende con più di 15 dipendenti dei settori esclusi

Rincara il costo del lavoro. Da gennaio sale la contribuzione dell’Inps, per imprese (0,33%) e lavoratori (0,17%), per finanziare la «cassa integrazione» nelle aziende con più di 15 dipendenti dei settori esclusi.

A stabilirlo è il decreto 7 febbraio 2014, pubblicato sulla G.U. n. 129/2014, che istituisce e disciplina il nuovo fondo di solidarietà residuale, presso l’Inps, con lo scopo di erogare l’indennità pari alla cig ai dipendenti (esclusi dirigenti) in caso di riduzione o sospensione del lavoro. L’indennità spetterà per massimo di nove mesi a biennio e su essa le imprese dovranno pagare i contributi ordinari più un contributo aggiuntivo del 3% (4,5% le imprese con più di 50 dipendenti) sulla quota di retribuzione persa dai lavoratori.

Fondo di solidarietà residuale
Il fondo è previsto dalla legge n. 92/2012, ma di fatto reso operativo dalla legge di Stabilità 2014. La riforma Fornero prevede i nuovi fondi di solidarietà bilaterali, da costituire entro il 31 ottobre 2013 per «assicurare ai lavoratori una tutela integrativa rispetto alle prestazioni connesse alla perdita del posto di lavoro o a trattamenti d’integrazione salariale», nonché un fondo residuale presso l’Inps, dove far confluire le imprese nel caso di mancata istituzione di un fondo di categoria. Per garantire l’immediata operatività del fondo residuale è stata la legge n. 147/2013 (Stabilità 2014) a fissare la misura di contribuzione, dal 1° gennaio 2014, pari allo 0,5% ripartita tra azienda (2/3) e lavoratori (1/3).

La disciplina
Il decreto stabilisce che il nuovo fondo ha lo scopo di assicurare tutela, in costanza di rapporto di lavoro, nei casi di riduzione o sospensione dell’attività lavorativa, ai dipendenti da imprese appartenenti a settori non rientranti nel campo di applicazione della cassa integrazione salariale, con più di 15 dipendenti. E tali imprese (con i relativi dipendenti) sono anche quelle tenute al nuovo obbligo contributivo.

La prestazione
La prestazione garantita dal nuovo fondo è simile alla cassa integrazione; tuttavia, a differenza di questa, non è previsto che venga riconosciuta in caso di cessazione attività. L’indennità spetta in relazione alle medesime causali già previste per cig e cigs (riduzione o sospensione dell’attività) e in misura pari all’importo della stessa integrazione salariale. Altra differenza rispetto a cig/cigs è l’obbligo, per le imprese, di versare sull’indennità la contribuzione in misura ordinaria, in quanto non è stato previsto l’accredito figurativo. La prestazione spetta per un periodo massimo di tre mesi continuativi e, in casi eccezionali, può essere prorogato trimestralmente fino a un massimo complessivo di nove mesi, da computarsi in un biennio mobile.
I lavoratori che hanno diritto alla prestazione sono i dipendenti, con esclusione dei dirigenti, di imprese che abbiano occupato mediamente più di 15 lavoratori nel semestre precedente l’inizio delle sospensioni o delle riduzioni dell’orario di lavoro.

Il finanziamento
Alla nuova prestazione corrisponde un nuovo impegno contributivo per le imprese e relativi dipendenti. È il pagamento di un contributo aggiuntivo, da gennaio (l’Inps dirà come e quando versare gli arretrati), pari allo 0,5% della retribuzione mensile dei lavoratori: 0,33% a carico dei datori di lavoro e 0,17% a carico dei lavoratori. Inoltre solo le imprese dovranno pagare un’aliquota addizionale in caso di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa, pari al 3% (4,5% se con più di 50 dipendenti) in rapporto alle retribuzioni perse dai lavoratori.

Sarà l’Inps entro 30 giorni a individuare i soggetti tenuti al versamento del nuovo contributo e anche alle modalità operative.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *