Lavoro

Rifinanziati gli ammortizzatori sociali ed estesa la salvaguardia pensionistica

Approvato il disegno di legge di conversione del DL n. 102/2013: rifinanziati gli ammortizzatori sociali e introdotte nuove misure di salvaguardia per gli esodati
Approvato il disegno di legge di conversione del DL n. 102/2013: rifinanziati gli ammortizzatori sociali e introdotte nuove misure di salvaguardia per gli esodati

La Camera ha approvato il disegno di legge di conversione del DL n. 102/2013 recante disposizioni urgenti in materia di Imu, nonché di cassa integrazione guadagni e di trattamenti pensionistici. La parola passa al Senato per il seguito dell’iter di conversione.

Il DDL di conversione del decreto legge n. 102/2013 provvede, oltre alle importanti misure in materia di Imu, di altra fiscalità immobiliare, di sostegno alle politiche abitative e di finanza locale, provvede al rifinanziamento degli ammortizzatori sociali e all’adozione di ulteriori misure di salvaguardia in materia di trattamenti pensionistici.

Il provvedimento, all’articolo 10, stanzia nuove risorse per gli ammortizzatori sociali in deroga di 500 milioni di euro per il 2013, mediante l’incremento del Fondo sociale per l’occupazione e la formazione.

Alla ripartizione dello stanziamento si procede tenendo conto delle risorse che devono essere destinate, per le medesime finalità, alle regioni che possono procedere al finanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga attraverso la riprogrammazione dei programmi cofinanziati dai Fondi strutturali 2007/2013 oggetto del Piano di Azione e Coesione.

Un ulteriore intervento in materia sociale concerne poi (articolo 11) la questione dei c.d. esodati prevedendo, in primo luogo, che le disposizioni in materia di requisiti di accesso e di regime delle decorrenze vigenti prima dell’entrata in vigore del D.L. n. 201/2011 (riforma Fornero), trovino applicazione anche nei confronti dei lavoratori il cui rapporto di lavoro sia cessato entro il 31 dicembre 2011 a seguito di risoluzione unilaterale.

Il beneficio é riconosciuto nel limite di 6.500 soggetti e nel limite massimo delle risorse appositamente stanziate (pari 151 milioni di euro per il 2014, 164 milioni di euro per il 2015, 124 milioni di euro per il 2016, 85 milioni di euro per il 2017, 47 milioni di euro per il 2018 e 12 milioni di euro per il 2019).

Accolto l’emendamento, presentato dal Governo, volto ad estendere la pensione ad altri 2.500 lavoratori che si trovavano in congedo per assistenza a familiari disabili al momento dell’entrata in vigore della Legge Fornero e che potranno andare in pensione con le regole previgenti la Riforma.

In sede referente è stato introdotto l’obbligo per l’INPS di provvedere alla pubblicazione sul proprio sito internet – in forma aggregata al fine di rispettare le vigenti disposizioni in materia di tutela dei dati personali – dei dati raccolti a seguito dell’attività di monitoraggio, con evidenza delle domande accolte, respinte e relative motivazioni.

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