Lavoro

Rifinanziamento dell’accesso alla pensione di vecchiaia anticipata per i giornalisti

Rifinanziamento dell'accesso alla pensione di vecchiaia anticipata per i giornalisti
L’INPGI spiega alle aziende iscritte nella condizione di riorganizzazione in presenza di crisi aziendale come operare per accedere al pensionamento anticipato consentito per un numero di giornalisti superiore a 5 unità e segnalando, per ogni tre prepensionamenti, l’avvenuta assunzione di un nuovo giornalista

Con la circolare n. 7 del 27 novembre 2014, l’INPGI spiega alle aziende iscritte nella condizione di riorganizzazione in presenza di crisi aziendale come operare per accedere al pensionamento anticipato consentito per un numero di giornalisti superiore a 5 unità e segnalando, per ogni tre prepensionamenti, l’avvenuta assunzione di un nuovo giornalista.

In particolare, l’art. 1-bis del D.L. 24 giugno 2014, n. 90, inserito in sede di conversione in legge 11 agosto 2014, n. 114 ‐ che ha rifinanziato l’accesso alla pensione anticipata  dei giornalisti ex art. 37 della legge n. 416/81 ‐  ha disposto che i trattamenti in questione sono erogati a condizione che le aziende interessate prevedano, anche mediante integrazione dei piani di ristrutturazione o riorganizzazione aziendale già presentati, la contestuale assunzione di personale giornalistico in possesso di competenze professionali coerenti con la realizzazione dei programmi di rilancio e sviluppo aziendale, nel rapporto minimo di un’assunzione a tempo indeterminato ogni tre prepensionamenti. Tale condizione non si applica alle imprese i cui accordi prevedano un massimo di cinque prepensionamenti.

Come chiarito in sede ministeriale (riunione del 23 settembre 2014), “l’assunzione di ciascun nuovo giornalista dovrà realizzarsi all’atto del perfezionamento del terzo prepensionamento. A tal fine saranno considerate valide anche le assunzioni effettuate successivamente alla sottoscrizione del verbale di accordo governativo e precedentemente al Decreto di autorizzazione della Direzione generale ammortizzatori sociali e incentivi all’occupazione, qualora tali assunzioni siano collegate al piano aziendale presentato. L’INPGI effettuerà il monitoraggio relativo all’obbligo di assunzione da parte delle aziende e darà tempestiva comunicazione ai competenti Uffici ministeriali delle eventuali risultanze negative dell’adempimento di tale obbligo. La mancata assunzione comporterà la revoca dei tre prepensionamenti alla stessa collegati. Con riguardo a tale eventualità, le Aziende, in sede di sottoscrizione del verbale governativo di cui all’art. 37, comma 1, lettera b) della legge n. 416/81 e successive modificazioni ed integrazioni, dovranno impegnarsi a riassumere i lavoratori il cui prepensionamento fosse revocato”.

Il monitoraggio del predetto obbligo di assunzione è, quindi, demandato all’INPGI. A tal fine, le aziende per le quali è stata accertata dal Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale la condizione di riorganizzazione in presenza di crisi aziendale e per le quali è stata concessa l’erogazione della CIGS e la possibilità di pensionamento anticipato per un numero di giornalisti superiore a 5 unità  ‐ nell’arco del periodo indicato nel decreto di concessione ‐ sono tenute a segnalare all’Istituto, per ogni tre prepensionamenti, l’avvenuta assunzione di un nuovo giornalista.

La segnalazione dovrà essere effettuata indicando nella denuncia contributiva (procedura DASM) riferita al mese di assunzione lo status  di “attivo DL 90/2014” e l’evento “assunto DL 90/2014” con la relativa data. Tale status dovrà essere indicato soltanto nella prima denuncia mensile e convertito in “attivo” a decorrere dalla denuncia contributiva riferita al periodo di paga successivo  al mese in cui è avvenuta l’assunzione. La stessa causale dovrà essere indicata, a margine della qualifica contrattuale, nel modulo cartaceo “ISCRGIO”, che dovrà essere tempestivamente inoltrato all’Istituto (anche a mezzo fax 06‐8578264), comunque non oltre il terzo prepensionamento. Il predetto modello cartaceo dovrà essere corredato da una attestazione dell’azienda in cui siano indicati i tre prepensionamenti collegati.

Aggiornamenti procedura DASM
Ai fini dell’utilizzo della procedura DASM (denuncia contributiva mensile) è necessario procedere all’aggiornamento del software. Gli aggiornamenti ‐ versione 5.1.9 ‐ saranno disponibili  nella sezione “notizie per le aziende” del sito internet dell’Istituto www.inpgi.it in tempo utile per la denuncia riferita al mese di novembre 2014 e comunque non oltre la prima settimana di dicembre.
Sono interessate al suddetto aggiornamento tutte le aziende iscritte che rientrano nel campo di applicazione della CIGS (aziende editrici di giornali quotidiani, periodici e le agenzie di stampa a carattere nazionale) e che siano tenute all’obbligo di assunzione di cui all’art. 1-bis del D.L. n.90/2014.

INPGI – Circolare N. 7/2014

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