Fisco

Residenze fittizie estere: al setaccio dall’Agenzia delle Entrate

Residenze fittizie all’estero passate al setaccio dall’Agenzia delle Entrate. Grazie ad un nuovo applicativo Sonore, gli 007 del fisco possono selezionare i soggetti, persone fisiche, che presentano un profilo ad alto rischio evasione. E non solo. L’innovazione del meccanismo sta nel poter individuare le posizioni di quei soggetti stranieri che, pur vivendo e lavorando da anni in Italia non hanno mai provveduto a formalizzare la propria residenza né tantomeno adempiuto agli obblighi fiscali nazionali. È una delle novità della strategia sulla lotta all’evasione presente nel Documento di economia e finanza sezione III – Programma nazionale di riforma (Parte II) – Gli squilibri nazionali e le riforme in dettaglio, pubblicato ieri sul sito del Ministero dell’Economia. Il corposo documento ripercorre le novità fiscali degli ultimi due anni circa facendo il punto sulle cose fatte, prima fra tutte la legge delega fiscale, o meglio le diverse deleghe contenute nella legge di riforma del sistema fiscale. Inoltre nel documento ampio spazio è riservato al redditometro, puntualizzando i passi che l’Agenzia dovrà seguire nell’utilizzo dello strumento accertativo. In particolare grande attenzione sarà prestata alla profilazione dei dati, le spese medie Istat non potranno essere utilizzate per determinare spese per cui il fisco non ha evidenze certe, il fitto figurativo non verrà utilizzato per selezionare i contribuenti da sottoporre all’accertamento, l’esattezza dei dati, l’informativa al contribuente e il contraddittorio.

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