Lavoro

Requisiti più stringenti per fruire della Cassa integrazione guadagni straordinaria

Like
Love
Haha
Wow
Sad
Angry
Hai lasciato una reazione al post "Requisiti più stringenti per fruire della Cassa..." Adesso
Requisiti più restrittivi per fruire della cassa integrazione guadagni straordinaria, nelle imprese soggette a procedure concorsuali, in vista della scomparsa di questo ammortizzatore, a partire dal 2016
Requisiti più restrittivi per fruire della cassa integrazione guadagni straordinaria, nelle imprese soggette a procedure concorsuali, in vista della scomparsa di questo ammortizzatore, a partire dal 2016

Requisiti più restrittivi per fruire della cassa integrazione guadagni straordinaria, nelle imprese soggette a procedure concorsuali, in vista della scomparsa di questo ammortizzatore, a partire dal 2016. A fissare i nuovi parametri, è il decreto del ministero del Lavoro del 4 dicembre 2012 (pubblicato sulla «Gazzetta Ufficiale» n. 28 del 2 febbraio scorso), che ha dato attuazione alla riforma del lavoro.
La legge 92/2012 ha riformato il sistema degli ammortizzatori sociali, prevedendo due modifiche rilevanti anche per i trattamenti di Cigs. Il primo intervento interessa appunto le imprese sottoposte a procedure concorsuali, il cui salvataggio – dopo le previsioni più restrittive introdotte nella legge 92/2012 dal Dl 83/2012 – è concesso, fino al 2015, solo se ci sono chance di ripresa dell’attività e salvaguardia dell’occupazione, nel rispetto dei parametri oggettivi identificati dal decreto del ministero del Lavoro.
La Cigs è stata poi estesa «a regime» ad alcuni settori, che fino al 2012 potevano accedere ai trattamenti solo grazie a proroghe annuali.
Entrando nel dettaglio, il comma 70 dell’articolo 2 della legge 92/2012 ha abrogato, a partire dal 1° gennaio 2016, la concessione del trattamento di Cigs ai lavoratori delle imprese soggette a procedure concorsuali (articolo 3 della legge 223/1991): si tratta delle ipotesi di dichiarazione di fallimento, di omologazione del concordato preventivo consistente nella cessione di beni, dell’emanazione del provvedimento di liquidazione coatta amministrativa e di sottoposizione all’amministrazione straordinaria. La stessa modifica è stata recepita dall’Inps con la circolare 1/2013.
Con l’emanazione del decreto ministeriale del 4 dicembre 2012 sono stati fissati i parametri oggettivi in base ai quali il Lavoro dovrà valutare le istanze di Cigs presentate dal curatore, dal liquidatore o dal commissario, nel l’ambito delle procedure concorsuali: questi devono garantire sia le prospettive di continuazione o di ripresa dell’attività, sia la conservazione – anche parziale – dei livelli occupazionali.
Con riferimento alla continuazione dell’attività, il provvedimento individua tre indicatori alternativi che devono essere specificati nell’istanza di concessione:

  • azioni adottate dal responsabile della procedura concorsuale;
  • manifestazioni di interesse da parte di terzi (cessione, affitto, e così via);
  • presenza di tavoli in sede governativa o regionale finalizzati alla continuazione dell’attività.

Gli altri parametri, riferiti all’occupazione, possono alternativamente riguardare:

  • piani volti al distacco dei lavoratori in imprese terze;
  • piani di ricollocazione dei soggetti interessati o la presentazione di programmi di riqualificazione delle competenze o di formazione in favore dei lavoratori, predisposti da soggetti pubblici.
  • stipula di contratti a tempo determinato con altri datori di lavoro;

Peraltro, la data di pubblicazione del Dm è una sorta di spartiacque per la presentazione delle istanze poiché quelle successive al 2 febbraio 2013 dovranno necessariamente tenere conto degli indicatori di ripresa.
Per l’allargamento del perimetro delle imprese che possono fruire della cassa integrazione guadagni straordinaria, l’Inps – con la circolare 1/2013 – ha recepito le previsioni della legge 92/2012 (articolo 3, comma 1), che ha incluso in maniera definitiva tra i destinatari dell’ammortizzatore quelle esercenti attività commerciali con più di cinquanta dipendenti, le agenzie di viaggio e turismo (compresi gli operatori turistici) con più di cinquanta dipendenti, le imprese di vigilanza con più di quindici dipendenti, le imprese del trasporto aereo a prescindere dal numero di dipendenti, le imprese del sistema aeroportuale a prescindere dal numero di dipendenti.
Negli stessi settori, scatteranno gli obblighi contributivi per finanziare l’ammortizzatore, attraverso la contribuzione nella misura dello 0,90 per cento. L’estensione del trattamento di Cigs ha riflessi anche sulle procedure di mobilità: in caso di ricorso a quest’ultima, il Lavoro ha precisato (interpello 29/2012), che, se nell’attuazione del programma di Cigs (per le causali previste dall’articolo 1 della legge 223/1991) l’impresa non riesce a garantire il reimpiego di tutti i lavoratori sospesi, i requisiti dimensionali sono richiesti solo al momento della presentazione della domanda di Cigs, con riferimento alla media occupazionale del semestre precedente.

Like
Love
Haha
Wow
Sad
Angry
Hai lasciato una reazione al post "Requisiti più stringenti per fruire della Cassa..." Adesso
Print Friendly, PDF & Email
Tags

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close