Italia

Renzi: «Dichiarazione dei redditi precompilata dal 2015»

Renzi: «Dichiarazione dei redditi precompilata dal 2015»
Per dipendenti e pensionati, a partire da giugno 2015, il 730 sarà preconfezionato. Gli adempimenti fiscali saranno ridotti al minimo. A carico dei contribuenti, infatti, resterà solo l’onere di dover integrare eventuali variazioni rispetto all’anno precedente

«Abbiamo approvato un bel pacchetto di interventi: decreto sulla scuola per assegnare quote di patto di stabilità, decreto sul processo telematico amministrativo entro il 2015, il decreto sull’identità digitale, il pin per avere accesso a intervento amministrativo». Così il premier Matteo Renzi ha presentato i provvedimenti usciti dal Consiglio dei Ministri, con al centro la riforma della Pubblica Amministrazione.

Polizia penitenziaria e forestale, nessuna accorpamento
Nel decreto e nel ddl approvati dal Cdm «non c’è una norma che accorpa la polizia penitenziaria e il corpo forestale nel corpo della polizia», ha affermato il premier.

Expo trasparente, tutto online
«Sul pacchetto Expo Milano partiamo anche con Open Expo con tutti i dati trasparenti on line», ha detto Renzi.

Le liti nel Pd: «Avanti anche senza di loro»
«Se utilizzi il tuo voto decisivo in commissione per affossare un progetto del governo, non stai esercitando la tua libertà di coscienza ma stai cercando di affossare la legge costituzionale. È del tutto normale, evidente e pacifico il potere sostitutivo». Così il premier Matteo Renzi, sui casi di Mauro e Mineo. «Accetto ogni discussione ma non mi rassegno che vinca la palude». E poi la sfida: «Se ci sono alcuni senatori che vogliono esprimersi in libertà di coscienza facciano pure, i voti ci sono anche senza di loro», ha detto il premier. «È normale, evidente e pacifico che si possa procedere alla sostituzione di membri in commissione. Non è epurazione né espulsione ma coerenza. È singolare una polemica dopo le primarie, due discussioni in direzione e un voto a stragrande maggioranza». E ancora: «La sostituzione di singoli parlamentari da commissioni dove la maggioranza ha un voto di scarto può essere considerata in tutti i modi ma non certo come esercizio di un potere dittatoriale. Se stai in commissione e non segui la linea del tuo partito, hai il dovere di farti da parte rispettando la linea del partito». Infine, una battuta sulle dimissioni del sindaco di Venezia Orsoni: «Non guardiamo in faccia nessuno. Con Orsoni il Pd è stato chiaro. Comprendiamo il suo dramma umano ma, con tutto il rispetto nonostante le sue frasi incredibili verso di me, nel momento un cui uno patteggia è del tutto evidente che non può fare il sindaco».

Le prossime tappe del Governo
«Confermo entro giugno la riforma del welfare e della giustizia, lo Sblocca-Italia entro luglio e un provvedimento ad hoc sulla scuola», ha annunciato Renzi, che ha anche parlato di «un pacchetto di misure importanti e significative, tese a rilanciare la competitività e la possibilità di investimenti per le imprese».

Anticorruzione proporrà commissariamenti
L’Anticorruzione se ci sono notizie di reato o arresti, «ha il potere di segnalare e proporre commissariamento ad hoc non dell’azienda ma di quella parte dell’azienda che svolge il lavoro contestato» redigendo una contabilità separata. «Il prefetto – ha spiegato Renzi – potrà intervenire non commissariando un’azienda che ha appalti in tutto il mondo, ma sul singolo appalto con l’obbligo di individuare un commissario e di redigere una contabilità separata». Un’altra novità sarà «l’obbligo di segnalare immediatamente all’Autorità anticorruzione ogni variante d’opera: una novità vera, grande».

Decreto crescita, vantaggi per le Pmi
«Le Pmi risparmieranno il 10% sulle bollette», ha detto ancora Renzi, che ha anche annunciato «la riduzione del 50% del diritto camerale». Si tratta dei diritti annuali che le imprese pagano alle camere di commercio. È «un bel risparmio per le imprese». Il premier ha spiegato che sul tema «Unioncamere è stata disponibile al dialogo e continueremo a discutere».

Risparmi nella Pubblica Amministrazione
Per la Pubblica Amministrazione ci sono «norme su ricambio generazionale, che permettono di creare 15 mila posti con la modifica dell’istituto del trattenimento in servizio», ha detto il premier, aggiungendo altre novità: il dimezzamento delle ore dei permessi sindacali per i dipendenti pubblici e l’eliminazione dei diritti di rogito ai segretari comunali, visto che, ha detto Renzi, «il loro stipendio è più che sufficiente». Il premier ha anche annunciato che nel 2015 sarà pronta la dichiarazione dei redditi precompilata. Per gli avvocati dello Stato viene ridotta la percentuale sulle spese legali, che ora è del 75% e «cala al 10%»: si prevede «che quando il giudice assegna la compensazione che oggi è fino al 50%, la compensazione diventa zero».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *