Fisco

Registro imprese e diritti annuali: chi paga e chi no

La Camera di Commercio di Torino ricorda quali sono le imprese esentate dal pagamento del diritto annuale per l’anno 2014 a seguito di istanze di cancellazione al Registro: indispensabile il rispetto dei termini previsti. Al contempo, la CCIAA piemontese pubblica una nota informativa in cui precisa che per l’anno 2014 il diritto annuale dovuto dalle nuove imprese è lo stesso del 2013
La Camera di Commercio di Torino ricorda quali sono le imprese esentate dal pagamento del diritto annuale per l’anno 2014 a seguito di istanze di cancellazione al Registro: indispensabile il rispetto dei termini previsti. Al contempo, la CCIAA piemontese pubblica una nota informativa in cui precisa che per l’anno 2014 il diritto annuale dovuto dalle nuove imprese è lo stesso del 2013

La Camera di Commercio di Torino ricorda quali sono le imprese esentate dal pagamento del diritto annuale per l’anno 2014 a seguito di istanze di cancellazione al Registro: indispensabile il rispetto dei termini previsti. Al contempo, la CCIAA piemontese pubblica una nota informativa in cui precisa che per l’anno 2014 il diritto annuale dovuto dalle nuove imprese è lo stesso del 2013.

Soggetti esclusi dal pagamento a seguito di istanza di cancellazione. Non sono tenute al pagamento del diritto annuale per l’anno 2014:

  • le imprese individuali e i soggetti REA che abbiano cessato l’attività entro il 31 dicembre 2013 e presentino la domanda di cancellazione al Registro delle imprese entro il 30 gennaio 2014;
  • le società di persone e i consorzi che risultino sciolti senza messa in liquidazione entro il 31 dicembre 2013 e presentino la domanda di cancellazione al Registro delle imprese entro il 30 gennaio 2014;
  • le società e gli altri soggetti collettivi che abbiano approvato il bilancio finale, o il piano di riparto entro il 31 dicembre 2013 e presentino la domanda di cancellazione al Registro delle imprese entro il 30 gennaio 2014.

Nuove imprese: diritti annuali. Con nota del 5 dicembre 2013, Prot. n° 0201237, il Ministero dello Sviluppo Economico ha confermato le misure del diritto annuale già definite per l’anno 2013, relativamente alle imprese che dal 1° gennaio 2014 chiedono l’iscrizione o l’annotazione nel Registro delle imprese o che aprono nuove unità locali o sedi secondarie nonché ai nuovi soggetti REA.

Poiché dal 1° aprile 2010, con l’avvio della Comunicazione Unica, tutte le domande inviate al Registro delle imprese sono presentate con modalità telematica, considerata anche la difficoltà di recarsi appositamente presso gli sportelli camerali per il relativo pagamento, con decorrenza 1° gennaio 2011 l’importo del diritto annuale sarà sempre prelevato direttamente dal Registro delle imprese, anche quando non espressamente richiesto nelle note del modello.

Se non fosse possibile tale modalità, resta comunque salva la possibilità di pagare il diritto dovuto tramite modello F24 telematico, o direttamente allo sportello camerale, entro 30 giorni dalla presentazione della domanda di iscrizione o di annotazione.

Se il pagamento non viene eseguito nei termini e con le modalità suddette, è ancora possibile sanare l’omissione versando l’importo dovuto, tramite modello F24, avvalendosi del c.d. ravvedimento operoso. Nei casi di omesso o tardivo pagamento si procederà all’invio di una sanzione amministrativa variabile dal 10% al 100% dell’ammontare del diritto dovuto, ai sensi del Decreto legislativo n. 472/97 e del Decreto 27 gennaio 2005 n. 54.

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