Fisco

Regime dei minimi e controllo formale: istituiti i codici tributo

Regime dei minimi e controllo formale: istituiti i codici tributo
L’Agenzia delle Entrate ha istituito tre codici tributo per il versamento – da parte dei contribuenti in regime fiscale di vantaggio (nuovi minimi) – delle somme dovute a seguito del controllo formale delle dichiarazioni

Con la risoluzione n. 112/E del 16 dicembre 2014, l’Agenzia delle Entrate ha istituito tre codici tributo per il versamento – da parte dei contribuenti in regime fiscale di vantaggio (nuovi minimi) – delle somme dovute a seguito del controllo formale delle dichiarazioni.

In particolare, al fine di consentire il versamento, con le modalità di cui all’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, delle somme dovute a seguito del controllo formale delle dichiarazioni ai sensi dell’articolo 36-ter del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, sono stati istituiti i seguenti codici tributo:

  • 9046” denominato “art. 36-ter, dPR n. 600/73 – Imposta sostitutiva sul regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità – art. 27, dl. n. 98/2011 – IMPOSTA”;
  • 9047” denominato “art.36-ter, dPR n. 600/73 – Imposta sostitutiva sul regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità – art. 27, dl. n. 98/2011 – INTERESSI”;
  • 9048” denominato “art.36-ter, dPR n. 600/73 – Imposta sostitutiva sul regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità – art. 27, dl. n. 98/2011 – SANZIONI”.

In sede di compilazione del modello F24, i suddetti codici sono esposti nella sezione “Erario” in corrispondenza della colonna “Importi a debito versati”, riportando, nei campi specificamente denominati, il codice atto e l’anno di riferimento, nel formato “AAAA”, reperibili nella comunicazione notificata al contribuente.

Agenzia delle Entrate – Risoluzione N. 112/E/2014

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