Diritto

R.C. auto, possibile conciliare fino a 15.000,00 euro

R.C. auto, possibile conciliare fino a 15.000,00 euro
Conciliazione paritetica adesso applicabile anche al settore dell’R.C. Auto per controversie su sinistri di valore non superiore ai 15.000 euro

L’Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni ha accolto con soddisfazione la recente sottoscrizione del nuovo accordo tra ANIA e alcune Associazioni dei consumatori in materia di conciliazione paritetica nel settore R.C. Auto, applicabile alle controversie su sinistri di valore non superiore ai 15.000 euro. Tale strumento alternativo di risoluzione delle controversie è in grado di offrire un contributo alla deflazione del contenzioso giudiziario, consentendo ai consumatori la possibilità di risolvere in maniera più rapida ed economica le controversie e alle imprese di contenere i costi del contenzioso, con ricadute positive, a livello di sistema, sui costi dei risarcimenti e sui livelli delle tariffe R.C. Auto.

AI fine di diffondere presso i consumatori la conoscenza della possibilità di ricorso alla conciliazione paritetica, l’Autorità ha di recente pubblicato sul proprio sito una specifica informativa, illustrando le modalità di attivazione della procedura.

AI fine di favorire ulteriormente la conoscenza e la concreta diffusione dello strumento, si ritiene importante che anche le imprese, ove non abbiano gia provveduto, attivino opportune iniziative, mediante almeno:

  1. pubblicazione sui siti aziendali della possibilità di attivare la conciliazione paritetica, con illustrazioni delle relative modalità;
  2. indicazioni alle reti di vendita e alle strutture liquidative direzionali e periferiche affinché diano informativa scritta ai danneggiati con cui insorge contenzioso, circa la possibilità di attivare la procedura e le relative modalità;
  3. integrazione delle lettere di risposta ai reclamanti, nei casi in cui il reclamo venga respinto o accolto in maniera parziale, della possibilità di attivare la procedura di conciliazione paritetica, con le relative modalità.

L’Ivass chiede alle imprese di dare conferma, entro 60 giorni dal ricevimento della comunicazione, di aver posto in essere le iniziative indicate.

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