Lavoro

Prospetto informativo disabili: base di computo e compilazione del modello

Prospetto informativo disabili: base di computo e compilazione del modello
Il prossimo 31 gennaio, salvo proroghe, scade il termine per la trasmissione del prospetto informativo disabili. Il modello, che tiene conto dello stato occupazionale riferito al numero complessivo dei lavoratori dipendenti e dei lavoratori con disabilità e/o appartenenti alle categorie protette al 31 dicembre 2014, deve essere inviato esclusivamente mediante i servizi informatici resi disponibili dai servizi competenti individuati dalle Regioni

Salvo proroghe, è fissato al 31 gennaio 2015 il termine per l’invio telematico del prospetto informativo disabili riferito al 31 dicembre 2014, dal quale risultino il numero complessivo dei lavoratori dipendenti, il numero e i nominativi dei lavoratori con disabilità, nonché i posti di lavoro e le mansioni disponibili per i lavoratori disabili.

Il modulo deve essere inviato esclusivamente mediante i servizi informatici resi disponibili dai servizi competenti individuati dalle Regioni. Il servizio informatico consente l’annullamento e la rettifica della comunicazione del prospetto informativo, nei casi e nelle tempistiche sotto riportati. È possibile annullare l’invio in caso di errore o se l’adempimento non era dovuto, esclusivamente entro il termine previsto nell’anno nel quale si invia il modulo. È permesso l’invio di rettifiche, limitatamente ai dati che non influenzano il riconoscimento del dichiarante, dei lavoratori in forza ai sensi della L. n. 68/1999 e i dati che non influenzano il calcolo delle scoperture, entro 5 giorni dall’ultimo invio.

I datori di lavoro che, rispetto all’ultimo prospetto telematico inviato, non hanno operato variazioni della situazione occupazionale tali da modificare l’obbligo o da incidere sul computo della quota di riserva, non sono tenuti ad inviare il prospetto informativo.
I prospetti sono pubblici e sono consultabili presso le sedi delle Direzioni territoriali. Sono obbligati all’invio del prospetto informativo tutti i datori di lavoro sia pubblici che privati che occupano almeno 15 dipendenti costituenti base di computo in una o più sedi dislocate sul territorio nazionale.

Soggetti abilitati all’invio
Sono abilitati ad accedere ai servizi di invio del prospetto informativo:

  • i datori di lavoro privati, enti economici pubblici, enti della pubblica amministrazione in caso di invio diretto del prospetto;
  • le agenzie per il lavoro autorizzate dal Ministero del Lavoro a svolgere attività di intermediazione del lavoro per l’invio del prospetto riguardante il personale dell’Agenzia;
  • i Consulenti del Lavoro e gli altri professionisti abilitati ai sensi della L. n. 12/1979;
  • i servizi istituiti dalle associazioni di categoria delle imprese piccole, artigiane, cooperative e dalle associazioni di categoria dei datori di lavoro.

Per le aziende che hanno sede legale e unità produttive ubicate in due o più Regioni, il prospetto deve essere inviato presso il servizio informatico della Regione ove è ubicata la sede legale dell’azienda. Tuttavia, qualora l’obbligo dell’invio del prospetto sia adempiuto attraverso un intermediario, quest’ultimo trasmette l’intero prospetto informativo tramite il servizio informatico in cui è ubicata la propria sede legale.

Determinazione della base di computo
La riforma del lavoro del 2012 ha stabilito che al fine di determinare il numero di soggetti disabili da assumere, sono computati di norma tra i dipendenti tutti i lavoratori assunti con contratto di lavoro subordinato.
Sono previste specifiche esclusioni dalla base di computo, che riguardano:

  • lavoratori occupati ai sensi della normativa in materia di disabili (L. n. 68/1999);
  • lavoratori occupati con contratto a tempo determinato di durata fino a sei mesi;
  • soci di cooperative di produzione e lavoro;
  • dirigenti;
  • lavoratori assunti con contratto di inserimento;
  • lavoratori occupati con contratto di somministrazione;
  • lavoratori assunti per attività da svolgersi all’estero per la durata di tale attività;
  • soggetti impegnati in lavori socialmente utili;
  • lavoratori a domicilio;
  • lavoratori che sono diventati inabili allo svolgimento delle proprie mansioni in conseguenza di un infortunio o una malattia che abbia comportato una riduzione della capacità lavorativa pari o superiore al 60%;
  • lavoratore divenuto disabile con un grado di invalidità superiore al 33% in costanza di rapporto di lavoro per infortunio sul lavoro o malattia professionale.

I lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato parziale sono considerati per la quota di orario effettivamente svolto; i lavoratori intermittenti sono computati nell’organico dell’impresa in proporzione all’orario effettivamente svolto nell’arco di ciascun semestre.
Per le imprese da 15 a 35 dipendenti l’obbligo di assunzione sorge nel momento in cui si decide di procedere a una nuova assunzione e, entro 60 giorni, è necessario procedere alla richiesta di assunzione.

Obbligo di assunzione soggetti disabili

Forza aziendale Obbligo assunzione disabili Obbligo assunzione categorie protette
Fino a 14 lavoratori No No
Da 15 a 35 lavoratori Solo in caso di ulteriore assunzione No
Da 36 a 50 lavoratori Si No
Oltre 50 lavoratori Si Si

Per le aziende che occupano da 15 a 35 dipendenti, l’obbligo di assunzione del lavoratore disabile scatta solo in caso di nuova assunzione. In caso di nuova assunzione aggiuntiva tali aziende sono tenuti ad assumere un lavoratore disabile entro i 12 mesi successivi alla data in cui si effettua la predetta nuova assunzione. Qualora, nel corso di tale periodo, il datore effettui una seconda nuova assunzione, lo stesso sarà tenuto ad adempiere contestualmente all’obbligo di assunzione del lavoratore disabile.

Determinazione della base di computo

Numero lavoratori computabili Numero assunzioni obbligatorie Obbligo di assunzione
da 15 a 35 1 disabile Nominativa
da 36 a 50 2 disabili 1 nominativa e 1 numerica
da 51 a 150 7% dei lavoratori occupati + 1 categorie protette 60% nominativa e 40% numerica
oltre 150 7% dei lavoratori occupati + 1% categorie protette 60% nominativa e 40% numerica

Sanzioni
Il tardivo o il mancato invio del prospetto informativo è punito con una sanzione amministrativa, diffidabile, pari a € 635,11, maggiorata di € 30,76 per ogni giorno di ritardo.

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