Lavoro

Premi Inail 2014: scadenza per il pagamento rinviata al 16 maggio

Premi Inail 2014: scadenza per il pagamento rinviata al 16 maggio
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha comunicato lo spostamento del termine per il pagamento dei premi per l’assicurazione Inail contro gli infortuni dal 16 febbraio al 16 maggio 2014. Obbligati a versare, secondo il rispettivo tasso, tutti i datori di lavoro che hanno alle proprie dipendenze dei lavoratori

Un’ottima notizia per i datori di lavoro italiani, per le imprese obbligate a versare i premi all’Inail per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro. La scadenza di prassi del 16 febbraio per il pagamento del premio annuale dovuto (o della prima rata della rateizzazione in 4 rate) è stata rinviata al 16 maggio 2014. Tre mesi in più quindi. Questa notizia segue quanto previsto dalle novità Inail della legge di Stabilità 2014, legge nella quale è stata disposta anche la riduzione dei premi dovuti. Una decisa sterzata quindi del Governo, che nel comunicato stampa del Mef del 22 gennaio 2014 sottolinea appunto di aver concesso maggiore liquidità alle imprese con questo intervento.

L’autoliquidazione Inail ed il versamento del premio assicurativo. I datori di lavoro assoggettati all’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali sono tenuti a versare il premio all’Inail mediante l’autoliquidazione. Ossia è il datore di lavoro che, ricevuta una comunicazione da parte dell’Inail sul tasso applicato, esegue il calcolo del premio dovuto e versa lo stesso entro il 16 febbraio 2014. Questa scadenza è stata rinviata al 16 maggio 2014. Il datore di lavoro deve poi presentare entro il 16 marzo 2014, se per via telematica, anche la dichiarazione delle retribuzioni.

Il datore di lavoro può richiedere anche la rateizzazione del premio assicurativo in 4 rate con le seguenti scadenze: 16 febbraio, 16 maggio, 16 agosto e 16 novembre. Agli importi viene applicata una maggiorazione per interessi. A questo punto la rata del 16 febbraio anche in questo caso slitta. Vediamo il comunicato ufficiale.

Il Comunicato del Mef del 22 gennaio 2014

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha pubblicato il seguente comunicato stampa il 22 gennaio 2014:

Rinviati i termini per il pagamento assicurazione infortuni: a maggio le imprese pagheranno un miliardo di euro in meno e nel frattempo beneficeranno di migliori condizioni di liquidità. La legge di Stabilità 2014 (legge 27/12/2013 n. 147) ha definito provvedimenti di riduzione della pressione fiscale e contributiva su imprese e lavoratori che comprendono un taglio dei premi Inail di 1 miliardo di euro a partire dal 2014, con differenziazioni legate agli andamenti infortunistici. Di conseguenza, l’Inail sta provvedendo non solo alle elaborazioni statistiche sugli andamenti infortunistici e sui premi/contributi accertati per determinare le percentuali di riduzione che si applicheranno alle singole imprese, ma anche all’aggiornamento dei software gestionali.
Al fine di consentire alle imprese che effettuano il pagamento di premi e contributi in un’unica soluzione alla prima scadenza annuale (16 febbraio 2014) di beneficiare immediatamente del bonus, il Ministro dell’Economia e delle Finanze e il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali hanno concordato di differire tale scadenza al 16 maggio 2014 per tutte le imprese interessate e per tutti i premi diversi dai premi speciali unitari artigiani che scadono prima di tale data. L’onere del differimento è interamente a carico dello Stato.

L’effetto positivo di tale differimento sui conti delle imprese è duplice: da un lato, consente alle imprese di beneficiare pienamente della riduzione del costo del lavoro nel corso del 2014 (senza, cioè, dover procedere a conguagli successivi), dall’altro migliora le condizioni di liquidità delle imprese. Infatti, a fronte dei circa tre miliardi di euro previsti per il pagamento di febbraio, a maggio vi saranno versamenti per complessivi due miliardi di euro, grazie alla riduzione dei premi come calcolati dall’Inail.

Inoltre, il mancato pagamento dei premi nel mese di febbraio favorirà le condizioni finanziarie delle aziende nei prossimi tre mesi, aiutandole a cogliere i segnali di ripresa che si stanno manifestando in alcuni settori, come mostrato anche dai recenti dati sugli ordini industriali.

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