Lavoro

Premi di produttività e misure di conciliazione dei tempi di vita e lavoro: aggiornati i dati sulle domande presentate

Alla data del 15 maggio 2018, sono state compilate 32.542 dichiarazioni di conformità (moduli), redatte secondo l'articolo 5 del DM 25 marzo 2016

Premi di produttività e misure di conciliazione dei tempi di vita e lavoro: aggiornati i dati sulle domande presentate

A seguito della pubblicazione del Decreto Interministeriale 25 marzo 2016, relativo alla detassazione dei premi di produttività, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha reso disponibile la procedura per il deposito telematico dei contratti aziendali e territoriali. Dopo 60 giorni, termine transitorio per l’invio dei modelli riferiti a contratti sottoscritti nel 2015, a partire dal 15 luglio 2016 il sistema è entrato a pieno regime.

Alla data del 15 maggio 2018, sono state compilate 32.542 dichiarazioni di conformità (moduli), redatte secondo l’articolo 5 del DM 25 marzo 2016.

Alla stessa data, 10.633 dichiarazioni di conformità si riferiscono a contratti tuttora attivi; di queste, 8.858 sono riferite a contratti aziendali e 1.775 a contratti territoriali.

La tabella che segue mostra la distribuzione territoriale dei contratti attivi:

Regione ITL AZIENDALE TERRITORIALE Totale
01-PIEMONTE 979 106 1.085
02-VALLE D’AOSTA 12 1 13
03-LOMBARDIA 2.684 343 3.027
04-BOLZANO 33 7 40
04-TRENTO 127 139 266
05-VENETO 1.004 342 1.346
06-FRIULI 265 25 290
07-LIGURIA 196 21 217
08-EMILIA ROMAGNA 1.249 196 1.445
09-TOSCANA 546 249 795
10-UMBRIA 102 21 123
11-MARCHE 157 20 177
12-LAZIO 607 162 769
13-ABRUZZO 148 4 152
14-MOLISE 19 2 21
15-CAMPANIA 268 17 285
16-PUGLIA 134 18 152
17-BASILICATA 42 29 71
18-CALABRIA 57 12 69
19-SICILIA 143 20 163
20-SARDEGNA 86 41 127
Totale 8.858 1.775 10.633

Dei 10.633 contratti attivi, 8.390 si propongono di raggiungere obiettivi di produttività, 6.247 di redditività, 5.301 di qualità, mentre 1.633 prevedono un piano di partecipazione e 4.494 prevedono misure di welfare aziendale.

Prendendo in considerazione la distribuzione geografica, per sede legale, delle aziende che hanno depositato le 32.542 dichiarazioni ritroviamo che il 78% è concentrato al Nord, il 16% al centro e il 6% al Sud.

Un’analisi per settore di attività economica evidenzia come il 58% delle dichiarazioni si riferisca ai Servizi, il 40% all’Industria e il 2% all’Agricoltura.

Se invece ci si sofferma sulla dimensione aziendale otteniamo che il 52% ha un numero di dipendenti inferiore a 50, il 33%ha un numero di dipendenti maggiore o uguale a 100 e il 15% ha un numero di dipendenti compreso fra 50 e 99.

Per le 10.633 dichiarazioni di conformità che si riferiscono a contratti tuttora attivi la distribuzione geografica, per sede legale, è la seguente: 75% al Nord, 17% al centro e 8% al Sud.

Per settore di attività economica, la distribuzione rilevata è: 59% Servizi, 40% Industria, 1% Agricoltura.

Per dimensione aziendale, si osserva che il 51% di dichiarazioni riguarda aziende con numero di dipendenti inferiore a 50, il 34% con numero di dipendenti maggiore o uguale a 100, il 15% con numero di dipendenti compreso fra 50 e 99.

Decontribuzione
A seguito della pubblicazione del Decreto Interministeriale 12 settembre 2017, è possibile indicare, all’atto del deposito telematico dei contratti aziendali, la decontribuzione per le misure di conciliazione dei tempi di vita e lavoro dei dipendenti.

Alla data del 15 maggio 2018, sono state compilate 1.512 dichiarazioni di conformità (moduli) di cui 945 corrispondenti a depositi validi anche ai fini della detassazione e 567 corrispondenti a depositi validi solo ai fini della decontribuzione.

1.133 dichiarazioni si riferiscono a contratti tuttora “attivi”, di cui 668 corrispondenti a depositi validi anche ai fini della detassazione e 465 corrispondenti a depositi validi solo ai fini della decontribuzione.

Risultano essere state accettate dall’INPS 312 istanze di sgravio contributivo la cui sede aziendale per il 69% è al Nord, il 18% al centro e il 13% al Sud.

Queste risultano fare a riferimento per il 57% ad aziende nel settore dei Servizi e per il 43% nell’Industria.

In termini di dimensione aziendale, la distribuzione risulta per il 43% in aziende con numero di dipendenti inferiore a 50, il 43% con numero di dipendenti maggiore o uguale a 100 e il 14% con numero di dipendenti compreso fra 50 e 99.

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