Lavoro

Premi di produttività: aggiornati i dati al 16 aprile 2018

Sono 31.690 i contratti aziendali e territoriali depositati; 9.952 quelli ancora "attivi"

Premi di produttività: aggiornati i dati al 16 aprile 2018
Sono 31.690 i contratti aziendali e territoriali depositati; 9.952 quelli ancora “attivi”

A seguito della pubblicazione del Decreto interministeriale 25 marzo 2016, relativo alla detassazione dei premi di produttività, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha reso disponibile la procedura per il deposito telematico dei contratti aziendali e territoriali. Dopo 60 giorni, termine transitorio per l’invio dei modelli riferiti a contratti sottoscritti nel 2015, a partire dal 15 luglio 2016 il sistema è entrato a pieno regime.

Alla data del 16 aprile 2018, sono state compilate 31.690 dichiarazioni di conformità (moduli), redatte secondo l’art. 5 del d.m. 25 marzo 2016.

Alla stessa data, 9.952 dichiarazioni di conformità si riferiscono a contratti tuttora attivi; di queste, 8.261 sono riferite a contratti aziendali e 1.691 a contratti territoriali.

Dei 9.952 contratti attivi, 7.832 si propongono di raggiungere obiettivi di produttività, 5.785 di redditività, 4.943 di qualità, mentre 1.467 prevedono un piano di partecipazione e 4.139 prevedono misure di welfare aziendale.

Prendendo in considerazione la distribuzione geografica, per sede legale, delle aziende che hanno depositato le 31.690 dichiarazioni ritroviamo che il 78% è concentrato al Nord, il 16% al Centro il 6% al Sud.

Una analisi per settore di attività economica evidenzia come il 58% delle dichiarazioni si riferisca ai Servizi, il 40%all’Industria e il 2% all’Agricoltura.

Se invece ci si sofferma sulla dimensione aziendale, si osserva che il 53% ha un numero di dipendenti inferiore a 50, il 32% ha un numero di dipendenti maggiore o uguale a 100 e il 15% ha un numero di dipendenti compreso fra 50 e 99.

Per le 9.952 dichiarazioni di conformità che si riferiscono a contratti tuttora attivi la distribuzione geografica, per sede legale, è la seguente: 75% Nord, 17% Centro, 8% al Sud.

Per settore di attività economica la distribuzione rilevata è: 59% Servizi, 40% Industria, 1% Agricoltura.

Per dimensione aziendale, si osserva che il 51% di dichiarazioni riguarda aziende con numero di dipendenti inferiore a 50, il 34% con numero di dipendenti maggiore uguale a 100, il 15% con numero di dipendenti compreso fra 50 e 99.

Decontribuzione
A seguito della pubblicazione del Decreto interministeriale 12 settembre 2017, è possibile indicare all’atto del deposito telematico dei contratti aziendali la decontribuzione per le misure di conciliazione dei tempi di vita e lavoro dei dipendenti.

Alla data del 16 aprile 2018, sono state compilate 1.192 dichiarazioni di conformità (moduli) di cui 726 corrispondenti a depositi validi anche ai fini della detassazione e 466 corrispondenti a depositi validi solo ai fini della decontribuzione.

895 dichiarazioni si riferiscono a contratti tuttora “attivi”, di cui 518 corrispondenti a depositi validi anche ai fini della detassazione e 377 corrispondenti a depositi validi solo ai fini della decontribuzione.

Risultano essere state accettate da INPS 312 istanze di sgravio contributivo la cui sede azienda per il 69% è a Nord, il 18% al Centro e il 13% a Sud.

Queste risultano fare a riferimento per il 57% ad aziende nel settore dei Servizi e per il 43% nell’Industria.

In termini di dimensione aziendale la distribuzione risulta per il 43% in aziende con numero di dipendenti inferiore a 50, il 43% con numero di dipendenti maggiore o uguale a 100 e il 14% con numero di dipendenti compreso fra 50 e 99.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Codice di sicurezza *Captcha loading...

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Close