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Precari Pa, piano casa e taglio bollette: l’autunno dell’agenda del Governo

Precari Pa, piano casa e taglio bollette: l'autunno dell'agenda del Governo
Allo studio dell’Esecutivo un decreto del fare-bis con interventi di sostegno agli investimenti delle imprese sul modello della legge Sabatini (già rilanciata nel decreto del fare (la legge di conversione e dovrebbe essere pubblicata oggi in Gazzetta ufficiale) per agevolare gli acquisti di macchinari e sostenere le Pmi

Spending review. Ma anche decreto del Fare-bis, con il potenziamento dell’Ace, l’aiuto alla crescita economica che prevede uno sconto sul prelievo fiscale per le imprese che rafforzano il proprio patrimonio. E poi un provvedimento – che potrebbe essere battezzato “Destinazione Italia” – con semplificazioni e incentivi fiscali per attrarre le aziende che operano in altri mercati. Ancora: un piano casa da cinque miliardi per sostenere i mutui con il coinvolgimento della Cdp e uno per utilizzare gli oltre sei miliardi di fondi strutturali europei, che altrimenti rischiano di rimanere inutilizzati. Sono questi alcuni degli ingredienti del menù della politica economica di fine estate e di autunno del governo Letta. Questo è il programma, al di là di eventuali ulteriori fibrillazioni all’interno della maggioranza.

Senza dimenticare la revisione dell’Imu e lo stop all’aumento dell’Iva, sospeso fino a ottobre: in questo secondo caso occorre tirare fuori circa un miliardo. Va inoltre rifinanziata la cassa in deroga: mancano, secondo le Regioni, ancora 1,4 miliardi per chiudere tutto il 2013. L’Esecutivo valuta le risorse a disposizione, e punta a emanare un decreto che dovrebbe rivedere i criteri di concessione di cassa e sussidi in deroga entro settembre, anche se non è escluso che i tempi siano più stretti. Il Governo ha annunciato per l’autunno un pacchetto di misure per un taglio dell’8% del costo dell’elettricità.

Imu: dalla cancellazione di quella sulla prima casa alla service tax. Per quanto riguarda l’Imu, le distanze tra Pd e Pdl permangono. Una soluzione va trovata inderogabilmente entro il 31 agosto. Pena – lo prevede la clausola di salvaguardia – il ritorno alla normativa precedente, cioè il ripristino della rata di giugno. La quadra potrebbe essere trovata nel primo consiglio dei ministri dopo la pausa estiva, che si terrà nella seconda parte della settimana, venerdì. Cancellare l’Imu sulla prima casa nel 2013 costa circa 4 miliardi, la metà solo per la rata di giugno. Tra le ipotesi circolate, anche nelle 109 pagine del documento prodotto dal Tesoro, la Service tax, fino alla richiesta più volte reiterata dal Pdl di cancellazione dell’imposta sulla prima casa.

Precari, tra cabina di regia e cdm. Il consiglio dei ministri dovrebbe anche affrontare il nodo del personale precario delle pubbliche amministrazioni. È probabile che la questione venga affrontata prima in sede di cabina di regia tra partiti di maggioranza e Governo. La soluzione proposta è quella di un provvedimento che prevede concorsi riservati per chi ha cumulato almeno tre anni di contratti a tempo determinato negli ultimi cinque anni e la proroga al dicembre 2016 della possibilità di andare in pensione con i requisiti precedenti alla riforma Fornero. Secondo la Cgil, sarebbero circa 150mila i precari della pubblica amministrazione che potrebbero restare senza contratto a fine 2013. Serve una nuova proroga, ha sottolineato il sindacato, dopo quella già inserita nel decreto che ha sospeso la rata Imu e che scade a fine anno.

I nuovi interventi per le imprese. Per agganciare la ripresa l’Esecutivo sta lavorando a un “decreto del fare 2” con nuove misure di semplificazioni e soprattutto con interventi di sostegno agli investimenti delle imprese sul modello della legge Sabatini (già rilanciata nel decreto del fare (la legge di conversione dovrebbe essere pubblicata oggi in Gazzetta ufficiale) per agevolare gli acquisti di macchinari e sostenere le Pmi. Non è escluso che il pacchetto arrivi sul tavolo del cdm di venerdì, ma un ordine del giorno del vertice del Governo ancora non c’è.

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