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Poste Italiane: stangata sulle tariffe in attesa della privatizzazione. Tutti gli aumenti

Poste: stangata sulle tariffe in attesa della privatizzazione. Tutti gli aumenti
Nei documenti spediti al Governo in vista della privatizzazione, che dovrebbe avvenire nel 2015, Poste Italiane delineano una manovra tariffaria dolorosa per le famiglie. Aumenteranno infatti pressochè tutte le tariffe sui servizi postali

Nei documenti spediti al Governo in vista della privatizzazione, che dovrebbe avvenire nel 2015, Poste Italiane delineano una manovra tariffaria dolorosa per le famiglie. Aumenteranno infatti pressochè tutte le tariffe sui servizi postali.

Lettera prioritaria
Oggi la prioritaria ha un costo di 80 centesimi e deve essere consegnata entro un giorno. Questa è la tariffa base per gli invii fino a 20 grammi di peso. Nei progetti di Poste Italiane, la Nuova Prioritaria ci farà spendere 3 euro. Da 80 centesimi a 3 euro. Da notare che contestualmente all’aumento tariffario potrebbe abbassarsi la qualità del servizio: la vecchia prioritaria giunge infatti a destinazione in una giornata nell’89% dei casi, mentre la Nuova arriverebbe puntuale solo nell’80% degli invii.

Raccomandata
Oggi la tariffa base è di 4 euro (sempre col limite di un peso massimo di 20 grammi). Nel nuovo schema, la raccomandata aumenterebbe a 4 euro e 25 centesimi. Anche qui, però, lo standard qualitativo si abbasserebbe. La vecchia raccomandata – che è tracciata e ci dà la garanzia legale dell’invio – arriva a casa del destinatario in 3 giorni (questo nel 92,5% dei casi). La nuova raccomandata verrebbe consegnata in 4 giorni e solo nel 90% dei casi.

Posta online
Un numero sempre maggiore di consumatori evita ormai la fila all’Ufficio postale e utilizzano il computer. Scrivono la lettera al pc e – tramite il sito delle Poste – la inviano. Le Poste Italiane stampano la lettera e la portano a destinazione nella versione fisica, materiale. Anche qui sono previsti degli aumenti. La ordinaria che nasce online – un’altra novità – costerebbe 70 centesimi. La prioritaria online invece 1,8 euro (contro i 70 centesimi di oggi). Nessuna variazione per la particolare raccomandata che nasce online, confermata a quota 3,3 euro.

AgCom e privatizzazione
Come già nel 2013, spetta all’AgCom approvare la manovra di Poste Italiane. Se autorizzati anche solo in parte, i ritocchi daranno una spinta alla privatizzazione.

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