Lavoro

Poletti: il nuovo contratto a tutele crescenti da gennaio

Con un comunicato stampa del 3 dicembre 2014 si rende noto che il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, a seguito dell’approvazione definitiva, in Senato, del Jobs Act ha rilasciato la seguente dichiarazione:

Voglio innanzitutto ringraziare il Parlamento, ed in particolare le commissioni Lavoro di Camera e Senato, per il positivo lavoro svolto nell’esame del disegno di legge delega, che ci consegna un testo significativamente cambiato e migliorato.
Nella delega sono previsti interventi per ridurre le forme contrattuali, eliminando quelle più precarizzanti; ridefinire il sistema degli ammortizzatori sociali e renderli universali; rafforzare le politiche attive per il lavoro; semplificare la costituzione e la gestione dei rapporti di lavoro; rafforzare la strumentazione di sostegno alla maternità ed alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. Tutti contenuti che confermano la volontà di rendere il mercato del lavoro più chiaro, semplice ed efficiente ed accrescerne, nel contempo, il tasso di equità e di inclusività, soprattutto a vantaggio dei giovani.
Il nostro impegno sarà ora quello di procedere speditamente alla stesura dei decreti di attuazione della delega, nella quale terremo conto delle considerazioni emerse dal lavoro parlamentare, a partire da quelli relativi all’introduzione del contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti che vogliamo rendere operativo da gennaio, in modo che le imprese ed i lavoratori possano subito beneficiare delle misure di riduzione del costo del lavoro, previste nella legge di Stabilità per questo tipo di contratto.
La situazione di crisi che ancora investe il Paese, con conseguenze pesanti per l’occupazione, viene da lontano, ma oggi bisogna agire perché cambi radicalmente. Occorre rafforzare la fiducia delle imprese, premessa indispensabile perché queste aumentino la propensione ad investire e, di conseguenza, ad incrementare l’occupazione. Norme che rendano più semplice, sicuro e conveniente l’avvio e la gestione di nuovi rapporti di lavoro possono rappresentare un sostegno importante ad una ripartenza del mercato del lavoro e dell’economia italiana.

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