Lavoro

Per l’infortunio in azienda arriva la nuova denuncia

Debutta il modello più dettagliato - Dal 1° luglio obbligatorio l'invio online
Debutta il modello più dettagliato – Dal 1° luglio obbligatorio l’invio online

In attesa che il Sistema informativo nazionale per la prevenzione di infortuni e malattie professionali (Sinp) vada a regime, l’Inail mette a disposizione dell’utenza la nuova denuncia/comunicazione. Non si tratta della comunicazione ai fini statistici e informativi prevista dal Dlgs 81/2008. In realtà è la consueta denuncia di infortunio che imbarca altri dati.

L’Istituto fornisce all’utenza il modello cartaceo e l’applicativo web, informando che l’inoltro online diventerà obbligatorio dal 1° luglio 2013.
Il tracciato del modello richiede un maggior dettaglio delle informazioni che il datore di lavoro deve fornire in sede di compilazione della denuncia/comunicazione.

La finalità è quella di avere a disposizione tutte le informazioni utili al miglioramento della gestione del rapporto assicurativo, attraverso la tempestiva acquisizione dei dati necessari al perfezionamento dell’istruttoria del caso, nonché utili a fini statistici e di controllo dell’infortunio e della malattia professionale.

Tra le novità rileviamo la necessità di indicare, dopo aver scelto la Pat, anche la polizza e la voce di tariffa (scelta tra quelle presenti negli archivi) da associare all’infortunio denunciato. Si vuole con ciò agevolare la corretta imputazione degli oneri per infortuni e malattie professionali, nell’ottica di una conforme determinazione dei tassi specifici aziendali.
Viene ampliata la richiesta dei mezzi di comunicazione con l’azienda, inserendovi anche la Pec. La preoccupazione dell’Istituto è quella di voler procedere con celerità alla dematerializzazione, facendo sempre più affidamento sul canale telematico.

Trovano posto nella comunicazione/denuncia i dati relativi all’Unità produttiva (stabilimento o struttura finalizzati alla produzione di beni o all’erogazione di servizi, dotati di autonomia finanziaria e tecnico funzionale); verrà altresì implementato il Registro infortuni aziendale telematico, in via di costituzione.

Nel descrivere l’evento sono previste ulteriori informazioni, al fine di individuare il luogo esatto dell’infortunio, le modalità con cui lo stesso è avvenuto (in itinere, utilizzando un mezzo di locomozione, eccetera). Si deve altresì dare notizia dell’eventuale regime di appalto, subappalto o altra forma di lavoro per conto di terzi dell’azienda.
Con l’obiettivo di acquisire informazioni più complete circa la dinamica, la causa e gli agenti materiali coinvolti, il modello richiede una più attenta descrizione dell’infortunio.

La versione aggiornata del modello, a fini semplificativi, è stata integrata con le informazioni necessarie all’invio della denuncia/comunicazione di infortunio all’Autorità di pubblica sicurezza.

Le informazioni relative all’infortunio devono essere rese – entro 48 ore dal ricevimento del certificato medico – alla sede dell’istituto competente per territorio in base al domicilio dell’infortunato. La certificazione medica va allegata solo alla denuncia cartacea mentre si può omettere in caso di inoltro tramite web (l’Inail può chiederla successivamente). Nel caso di infortuni con prognosi iniziale inferiore a tre giorni, successivamente prolungata, l’obbligo di trasmettere la denuncia/comunicazione, entro le successive 48 ore, sorge dal momento della ricezione del nuovo certificato medico. Resta confermata la necessità di trasmettere copia delle denuncia/comunicazione di infortunio all’Autorità locale di pubblica sicurezza, se la prognosi è superiore a tre giorni (escluso quello dell’evento).

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